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E alla fine il PalaBoschetto va all’Ariosto

E alla fine il PalaBoschetto va all’Ariosto

Dopo Tar e Consiglio di Stato la decisione definitiva: la gestione dell’impianto allo storico club

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FERRARA. Dopo un percorso travagliato, che aveva visto rimettere in discussione da parte del Tar un bando precedentemente assegnato, il Consiglio di Stato - in via definitiva - ha ribaltato la sentenza riportando tutto alle origini. Ovvero, la gestione del PalaBoschetto sarà dell’Ariosto pallamano e non condivisa con l’Handball Estense. Di conseguenza, la società avrà la gestione dell’impianto per i prossimi quattro anni (il tutto sarà esecutivo quando le parti, Comune incluso, firmeranno gli atti). La notizia è stata ufficializzata ieri mattina, nello studio dell’avvocato Gianfranco Berti.

È stato un percorso complesso, quello giunto a conclusione ieri che ha visto in prima fila Ariosto, Comune ed Handball Estense. L’amministrazione affidava il PalaBoschetto in gestione, due club a concorrere. Tra ricorsi, controricorsi e gestione condivisa ecco il timbro per un risultato estremamente importante per l'Ariosto che da 40 anni fa pallamano in città. I sacrifici per arrivare a questo traguardo sono stati tanti, ma il momento vuole essere un punto di partenza senza preclusione per quelle che saranno tutte le attività di ogni squadra cittadina: la pallamano prima di tutto.

«Siamo molto contenti di questo esito - le parole di capitan Katia Soglietti -; è stato un anno molto impegnativo e, per tanti aspetti, molto triste: ci sono state polemiche, ci hanno attaccato. Ci tengo a sottolineare che abbiamo sempre tenuto un profilo basso: la società è fatta di persone e la realtà è ciò che contiene il PalaBoschetto. Un ringraziamento particolare a tutti i professionisti che ci hanno assistito egregiamente e con risultati davvero eccellenti».

Enrico Ferranti



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