«Bondi, servono sassolini per bloccare Treviso»
Basket A2. Fantoni vuole fermare gli ingranaggi di una rivale molto forte Il pivot: noi pochi, loro tanti. È questo il bello della sfida di domenica
FERRARA. Chiusa la parentesi della Coppa Italia a Jesi, vinta da Tortona in finale contro Ravenna, la Bondi (dopo aver riposato tre giorni) da martedì mattina ha ripreso la strada della palestra. E sono stati giorni di allenamento al completo, con il focus ben concentrato sulla gara a Treviso di domenica pomeriggio al Pala Verde (ore 18), dove si affronteranno due fra le compagini più in forma del campionato: nove successi nelle ultime dieci gare per la formazione allenata da Stefano Pillastrini, cinque vittorie consecutive per i biancazzurri, che domenica saranno sospinti dal solito manipolo di aficionados, che raggiungeranno il Pala Verde di Villorba.
Pulizia e sporcizia
Ha lanciato un messaggio forte e chiaro alla sua squadra, ieri pomeriggio, coach Andrea Bonacina. «Abbiamo bisogno di una gara tatticamente pulita e mentalmente sporca» ha detto ai giocatori il tecnico lombardo del Kleb. Insomma, zero errori tecnico-tattici e a livello mentale si dovrà trovare qualcosa che faccia innervosire una formazione che, davanti al pubblico amico, difficilmente sbaglia qualcosa. Ci proverà fortemente un giocatore che a Treviso ha pure giocato e che domenica festeggerà il compleanno numero 33: Tommaso Fantoni. «Mi piacerebbe moltissimo fare e farmi un regalo battendo la De’ Longhi Treviso - dice il numero 8 biancazzurro -: sarebbe il regalo più bello. Non mi ricordo l’ultima volta che ho giocato il giorno del mio compleanno, è sempre un’ emozione particolare e un giorno davvero speciale. Questa volta avviene in una gara molto bella e speciale, anche perché affronterò un mio ex club, gente che conosco, palasport che conosco, società super: sarà veramente una bella domenica».
«La De’ Longhi è partita un po’ claudicante, con qualche assenza e senza un americano: ora hanno preso il via e secondo me Treviso attualmente è la squadra più in forma del campionato. Sarà molto difficile giocare al Pala Verde, come del resto sarà molto difficile vincere: andiamo là per provarci, quello sicuramente». Ci vorrà una Bondi al limite della perfezione per avere la meglio dei trevigiani... «Loro in casa si gasano molto, dal canto nostro dovremo essere cinici e “svizzeri” nelle scelte, trovando soluzioni più adeguate possibili al momento dell’azione».
«Noi siamo pochi, il bello è anche quello - ha chiuso il centro biancazzurro -, ormai il nostro ruolo in campo lo sappiamo e sappiamo come gestirlo. Loro sono tanti e sarà difficile gestirli, ma non è un mio problema. Treviso è compagine costruita per fare benissimo, con grandi rotazioni, per affrontare i playoff nel migliore dei modi. Stanno meglio di tutti, vediamo di mettergli qualche sassolino negli ingranaggi».
Lorenzo Montanari
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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