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I numeri della salvezza in salsa tutta emiliana

I padroni di casa non vincono da otto partite. I ferraresi puntano al tris di successi che manca dal ’68

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FERRARA. I numeri della salvezza passano ancora una volta tramite una sfida tutta il salsa emiliana. Quello tra Sassuolo e Spal non è di certo da considerarsi un vero derby, ma l’importanza dell’appuntamento è testimoniato dalla classifica attuale. Navigando attraverso cifre e curiosità, ci avviciniamo alla delicatissima gara del “Mapei Stadium”.

Innanzitutto va evidenziato che i precedenti in casa del Sassuolo sono stati complessivamente cinque: il bilancio vede tre vittorie dei padroni di casa, una per i biancazzurri ed un pareggio. L’ultima sfida risale al 29 agosto 2007 in coppa Italia di serie C, con la partita terminata con il risultato di 3-1 per il Sassuolo. Nei 450’ giocati lontano da Ferrara entrambe le squadre sono sempre andate a segno: dieci gol Sassuolo e sette Spal.

La gara d’andata di questo campionato, invece, ha rappresentato l’unico precedente tra le due squadre tra serie A, B e Coppa Italia: ricordiamo il successo del Sassuolo per 1-0 grazie alla firma di un Politano lesto ad approfittare di un erroraccio di Vicari dopo nemmeno un minuto di gioco.

Arriviamo al momento attuale del campionato e notiamo che l’avversario della Spal è la squadra che aspetta da più tempo la vittoria in questa serie A, ovvero da otto partite: tre pareggi e cinque sconfitte per un computo parziale nel quale i ragazzi di mister Iachini hanno segnato solo tre gol. Il Sassuolo, tra l’altro, è la squadra che ha vinto il minor numero di gare casalinghe nel campionato in corso (due): l’ultima risale al 23 dicembre contro l’Inter di Spalletti.

La Spal, invece, ha vinto le ultime due partite in campionato: i ferraresi non arrivano a tre successi di fila in A dal lontano aprile del 1968, ovvero dalla precedente esperienza nel massimo campionato. La squadra biancazzurra ha realizzato inoltre quattro gol nelle ultime due uscite, tanti quanti ne aveva segnati nelle precedenti sette. Segnali di certo confortanti e di ottimo auspicio per affrontare una trasferta sicuramente non proibitiva e fattibile in termini di ottenimento di un risultato positivo. Notiamo poi che la formazione ferrarese ha ottenuto il successo nell’ultima gara fuori casa (Crotone) e nel complesso non vince due match di fila in trasferta nel massimo campionato dal 1962/63.

I ragazzi allenati da mister Leonardo Semplici sono la squadra ad aver segnato meno reti in seguito ad un cross in questo campionato (uno); sei delle ultime dieci reti del Sassuolo sono invece arrivate in questo modo.

Passando poi a timing e percentuali decretate dal campo, emerge che la squadra ferrarese è quella che ha subito più reti nei primi trenta minuti di gioco in questa serie A (diciotto), mentre il Sassuolo ne ha concesse dodici nei quindici minuti che precedono l’intervallo: nessuno ha fatto peggio. I neroverdi, che giocano le proprie partite interne a Reggio Emilia, risultano poi essere quelli con la peggior percentuale realizzativa (6%) e quella con la più bassa percentuale di tiri nello specchio di questo campionato (37%).

Tra i giocatori che hanno segnato almeno cinque reti in questa serie A, c’è l’ex allievo di Semplici, Khouma Babacar che tra questi è quello che peraltro ha giocato meno minuti (759’). (a.d.)

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