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basket serie b - sul parquet alle 18 

La Baltur si rituffa nel campionato

La Baltur si rituffa nel campionato

Dopo la finale di Coppa, arriva l’insidiosa trasferta di Vicenza

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CENTO. A Jesi, nella Final Eight di Coppa, la Baltur ci è andata davvero vicina. Ma proprio tanto, al punto da far scivolare subito la chiacchierata con coach Benedetto sulla competizione dello scorso fine settimana, su quegli ultimi 3’ che hanno premiato Omegna. Pur trovandosi la Baltur alla vigilia di una trasferta delicatissima a Vicenza contro la quinta forza del girone (oggi alle 18).

«C’è delusione per l’epilogo della finale di domenica scorsa, tanta delusione - dice il tecnico dei centesi -. Sono stati decisivi gli episodi; penso a due liberi sbagliati da Benfatto, un’entrata facile di Chiera contro il tabellone, un tiro piazzato di Vico sbagliato. Omegna invece, con uomini fin lì meno precisi, hanno sempre segnato. Anche la sfortuna ha inciso. Abbiamo perso la finale ma usciamo da questa competizione convinti della bontà del nostro lavoro. Siamo sulla strada giusta. Ora ci rituffiamo nel campionato: l’esperienza mi insegna che dopo la Coppa si fanno sempre delle brutte partite, speriamo di trasformare la delusione che abbiamo dentro in rabbia agonistica per far bene a Vicenza, vincere e blindare il primo posto. Se vinciamo questa partita e poi contro Piacenza, il discorso è chiuso e iniziamo a prepararci per i playoff».

Trasferta a rischio per la Baltur contro una di quelle squadre in grado di far scherzi contro chiunque. «Vicenza è squadra competitiva, a due punti dal quarto posto - continua Benedetto -; all’andata mancavano quattro giocatori. Affrontiamo una squadra molto tattica, fanno molta zona. I giocatori più pericolosi sono Corral e Svoboda. Mi aspetto parecchi cambi difensivi, la mia idea è quella di farli correre il meno possibile. Vogliamo blindare il primo posto».

Baltur al completo. Vicenza punta al risultato di prestigio e nel mirino ha un quarto posto alla portata. Una squadra esperta con la regia dell’ex Demartini ed il talento del gaucho Svoboda. Proprio la sfida tra gli italo-argentini Vico e Svoboda può essere la chiave del match. La Baltur è più forte sotto canestro (Corral è comunque un buonissimo centro) ed ha una panchina decisamente più lunga. Ci sarà anche l’ultimo arrivato Matteo Fioravanti in campo per pochi minuti a Fabriano. Oggi ha nelle gambe almeno tre allenamenti con la sua nuova squadra.

Simone Gagliardi

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