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Argentana, la corsa si ferma a Riccione

Argentana, la corsa si ferma a Riccione

I locali vincono di misura e interrompono la serie di risultati utili dei granata

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RICCIONE (Rimini) . Si ferma a Riccione la marcia dell’Argentana che, dopo tre partite senza sconfitta, ritorna a perdere dopo il 4-0 in casa dell’Alfonsine di un mese e mezzo fa. È ancora contro una squadra d’alta classifica che i ferraresi si fermano, all’”Italo Nicoletti” di Riccione contro la Fya che resta in zona playoff (-4 proprio dall’Alfonsine per i ragazzi di Lepri). A decidere una partita abbastanza equilibrata, il classico episodio scaturito ancora una volta da un calcio piazzato. La firma è stata di Piscaglia, che ha regalato un successo prezioso alla Fya Riccione.

L’Argentana può recriminare per il fatto di non aver subito tantissimo, anche se mister Rambaldi può rammaricarsi perché la sua squadra ha trovato pochi varchi giusti. E nel finale il Riccione avrebbe potuto anche arrotondare il risultato, ma sarebbe stato decisamente un risultato bugiardo.

La squadra estense ha sbagliato sicuramente l’approccio, che è stato blando, contro una formazione grintosa come quella della Fya Riccione.

Pronti, via e dopo 6’ Piovaccari deve già fare gli straordinari, mettendo una pezza ad un’ingenuità della sua difesa, e salva su Sottile pronto a ribadire in rete. Il duello tra i due si rinnova poco dopo (9’), con l’attaccante della Fya che, servito da Indelicato, trova l’opposizione del portiere dell’Argentana. Gli ospiti mettono la testa fuori dalla propria metà campo al quarto d’ora, con l’inzuccata di Senese su corner che però termina sul fondo. Il calcio piazzato sorride alla Fya Riccione che al 21’ passa: punizione dalla sinistra di Righetti pennellata per la testa di Piscaglia che supera Piovaccari: 1-0.

Dopo l’inizio a spron battuto, i ritmi calano e solo al 39’ l’Argentana prova a reagire, con Pagani che si gira bene in area ma il suo tiro non centra lo specchio della porta.

Rambaldi prova a cambiare volto ai suoi all’intervallo inserendo subito Tumolo per Saletti, ma dalla panchina non riesce a variare fisionomia all’Argentana. Anche perché i ferraresi sono in formazione rimaneggiata viste le tante assenze. La punizione centrale di Tumolo che Mignani blocca all’8’ è uno squillo che non è produttivo e soprattutto non porta conseguenze. La Fya Riccione si chiude bene e cerca di approfittare degli spazi che l’Argentana lascia alla ricerca del pareggio. La grande occasione è al 27’, quando il neo-entrato Passarino cincischia col pallone tra i piedi in area, temporeggia e prende il pallone col braccio: fallo in attacco. L’Argentana assedia l’area di rigore romagnola, eppure le chance più importanti sono del Riccione, ancora con Passarino anticipato in extremis da Piovaccari. Nel recupero solo occasioni per la formazione di mister Lepri, con Piscaglia ad un passo dalla doppietta personale, con un’azione fotocopia rispetto a quella del gol: angolo di Righetti e colpo di testa che colpisce la parte superiore della traversa. Allo scadere chance del 2-0 per Passarino che conferma però la sua giornata no.

Luca Morini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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