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I POTERI FORTI NON TURBANO LE CERTEZZE

DI PAOLO NEGRI

I poteri forti non sono solo quelli classici, riconducibili alle big del calcio italiano. Il peso politico possono averlo anche altri club e la dimostrazione si è avuta ieri. Cultura del sospetto?...

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I poteri forti non sono solo quelli classici, riconducibili alle big del calcio italiano. Il peso politico possono averlo anche altri club e la dimostrazione si è avuta ieri. Cultura del sospetto? Forse. Ma a pensar male si fa peccato però spesso ci si prende, come ammoniva Andreotti.

E cosa si dovrebbe pensare alla luce dell’arbitraggio di Doveri al Mapei? La mancata seconda ammonizione a Ragusa ed il rigore negato a Grassi allo scadere hanno inciso pesantemente, hanno pesato troppo, sull’esito di Sassuolo-Spal. Ma ormai è andata. Le considerazioni sono doverose, il vittimismo risolve nulla. Meglio concentrarsi sui biancazzurri, pur se tra un punto effettivo e tre possibili c’è una differenza che può fare... la differenza.

Molti, nel corso della gara di ieri ed al termine della stessa, hanno lamentato un atteggiamento eccessivamente conservativo adottato dalla Spal nel corso della ripresa, quando la squadra di Semplici avrebbe rinunciato a cercare con decisione la vittoria. Sì, può essere che sia venuta meno un po’ di convinzione, ma non ci sentiamo di affondare in tal senso il coltello della critica. Lo troveremmo inopportuno. La Spal ha conquistato 7 punti in tre partite, ne ha totalizzati 4 nei due scontri diretti esterni con Crotone e Sassuolo. Alzi la mano chi non ci avrebbe messo la firma. Alla vigilia del viaggio in Calabria i biancazzurri erano sull’orlo del baratro ed il discorso salvezza sembrava ristretto a Spal, Verona e Crotone, tre per un solo posto al sicuro. Adesso, invece, sono state tirate dentro anche Sassuolo, Chievo e Cagliari. Più è ampio il lotto, meglio è.

La Spal è in salute e la Juve - sabato - non deve spaventare, perché al peggio si perde, come nella logica. Ma chi dice che non possa scapparci una mezza sorpresina? In ogni caso, dopo, saranno tutte partite alla pari (tranne forse con la Roma). La corsa alla salvezza è apertissima, il povero Chievo visto sabato nel derby con l’Hellas ed il Sassuolo rischiano tanto. La Spal può mettere sul tavolo le carte giuste.

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