Il Sa.Ma. si sdoppia «Guardiamo a Forlì ma anche in alto»
Marzola: i romagnoli sono sotto “solo” di quattro punti Il calendario però non taglia fuori dalla lotta per il primato
PORTOMAGGIORE. Tre a zero e tre a zero. La lavagnetta è stata aggiornata senza sussulti: la battaglia per il primo posto prosegue. Il Sama ha fatto il suo dovere: battere senza farsi impensierire troppo il Pineto, quarta forza in classifica. Qualche ora dopo il Medea Montalbano ha battuto come da copione l'Ancona senza sudare. La situazione playoff resta invariata con il “più 3” dei maceratesi.
In casa Sa.Ma. si guarda con maggiore attenzione alla sfida per raggiungere il primo posto o alla preoccupazione di non farsi agguantare dal Forlì terzo e ai piedi delle posizioni playoff? L'alzatore portuense Marco Marzola sorride: «Tutte e due le cose - attacca - per il primo posto, come sapete, ormai non possiamo più decidere noi. Non ci resta che vincere tutte le partite che affronteremo e vedere cosa farà Montalbano. Forlì invece è solo a 4 punti, solo tra virgolette (altro sorriso, ndr), quindi è chiaro che ci preoccupa di più. Anche perché poi il nostro obiettivo stagionale era entrare nei playoff, non tanto conquistare il primo posto. Che comunque sarebbe un bel vantaggio».
Avete guardato i rispettivi calendari, immaginiamo. Che ne pensate voi giocatori?
«C'è un leggero vantaggio nostro, per quel che può contare. Noi abbiamo già giocato gli scontri diretti. Montalbano invece deve ancora andare a Ferrara e Forli, ha le partite difficili fuori casa mentre noi avremo le più complicate, Fano e Ferrara, in casa nostra. Però potrebbe succedere per esempio che Forlì magari tra qualche settimane non avrà più tanti stimoli, a causa dei nostri buoni risultati: così potremo proprio essere noi paradossalmente ad aiutare Montalbano ad affrontare questo match in modo più semplice».
Sabato scorso intanto avete battuto Pineto senza problemi. Buona prova di Pellegrino ma ancora una tua bella prestazione.. .
«Siamo contenti io e Pellegrino perché si vede che man mano che l’intesa cresce un allenamento dopo l’altro. Con lui si tratta di alzare una palla ben diversa di quella che serviva a Magnani. Per il resto cerco di fare del mio meglio e devo dire che sono molto ben aiutato dai miei compagni. In attacco e in ricezione: così è più facile fare bella figura».
Domenica prossima trasferta ad Ancona.
Raffaele Ziosi
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