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Meret non si sente eroe «Merito di tutta la Spal»

Meret non si sente eroe «Merito di tutta la Spal»

Il portiere ed il rigore parato a Politano: lo avevo studiato, è andata bene «La squadra ha giocato una buona partita, avremmo anche potuto vincere»

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REGGIO EMILIA. Alex Meret è tra i protagonisti di giornata in casa Spal, con il rigore parato che non ha consentito al Sassuolo di andare in vantaggio, ma il portiere non vuole la ribalta dei riflettori: «Se abbiamo conquistato un punto - spiega l'estremo difensore - il merito è di tutta la squadra, non solo mio. Sull'episodio del rigore di Politano è andata bene ma la Spal ha giocato una buona partita e fatto una prestazione positiva. Rimane un pizzico di rammarico perchè la si poteva anche vincere ma dobbiamo proseguire su questa strada facendo più punti possibili. La classifica in coda si è accorciata».

Il rigore parato chiave di volta della gara: «Avevo studiato come sempre i rigoristi, ho provato ad anticipare un pochino il tuffo e mi è andata bene. Sulla successiva azione siamo anche stati fortunati perchè la palla di Ragusa è finita sulla traversa, dobbiamo essere pronti a liberare l'area in queste situazioni, andando avanti i punti contano sempre di più».

Tanti episodi dubbi, dai rigori reclamati all'episodio finale su Grassi: «Dal campo i due falli di mano mi sembrava ci fossero entrambi, mentre quello nel finale su Grassi non ho ancora avuto modo di rivederlo. Dalla mia posizione sembrava rigore ma l'arbitro è stato molto sicuro e non è andato nemmeno al Var, dobbiamo accettarlo».

Sette punti in tre partite: «Sapevamo che queste gare erano determinanti per noi, abbiamo fatto risultati positivi, purtroppo hanno fatto punti anche altre nostre concorrenti dirette. Ci sarà da lottare fino alla fine ma non dobbiamo mai perdere la fiducia in quello che stiamo facendo».

Spal quasi in casa al Mapei Stadium di Reggio Emilia: «È stato fantastico vedere i nostri tifosi, si sono sentiti praticamente solo loro, ci sono sempre vicini».

Anche Felipe poi arriva in zona interviste: «Siamo partiti molto bene, abbiamo avuto un approccio con la gara molto positivo. Poi però una volta andati in vantaggio siamo calati dal punto di vista dell'intensità e dobbiamo lavorare affinchè questo non succeda più».

Meret salvatore della patria: «Dobbiamo davvero ringraziarlo perchè poi rimontare lo svantaggio non sarebbe stata una cosa così facile, nella ripresa loro hanno cambiato anche la disposizione tattica, noi non siamo riusciti più a renderci pericolosi. Ad un certo punto non siamo più riusciti a creare gioco e in questi frangenti poi diviene tutto complicato. E con un risultato di parità subentra anche l'apprensione». Classifica ora molto compatta: «Io - analizza Felipe - non l'ho mai guardata e non la guardo. Noi dobbiamo pensare gara per gara, come ha dimostrato l'anno scorso il Crotone con la rimonta sull'Empoli, dobbiamo pensare minuto per minuto e avversario per avversario. Non dobbiamo guardare troppo avanti. Dobbiamo continuare il nostro percorso di crescita, siamo in miglioramento e lo possono notare tutti».

Episodio finale dubbio su Grassi: «Può anche non essere rigore - analizza Felipe - ma quello che dà fastidio è che nemmeno sia andato a vedere il Var. Se l'arbitro va a vedere prima di decidere tranquillizza tutti».

Ora la Juventus al Mazza: «Gara difficilissima ma proveremo in ogni modo a fare la nostra parte».

Andrea Tebaldi



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