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Vinci-gol, il Sant’Agostino fa triste il San Felice

Vinci-gol, il Sant’Agostino fa triste il San Felice

I ramarri espugnano il campo modenese e consolidano una già buona classifica Decisiva una zampata del difensore. Vibranti proteste locali, i tre punti agli ospiti

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SAN FELICE SUL PANARO (Modena). Vince ancora il Sant’Agostino, che si conferma la formazione più in forma del momento. I bianco-verdi, che non perdono da inizio dicembre, non risentono del fatto di non aver giocato praticamente mai nell’ultimo mese e vincono una gara fondamentale in casa del San Felice.

Decisiva la rete allo scadere del primo tempo realizzata da Vinci.

Un gol contestato dalla società modenese che si è lamentata per la presunta posizione di fuorigioco del difensore del Sant’Agostino. Vibranti le proteste della tribuna e della stessa squadra di casa.

I ferraresi però hanno avuto la bravura di essersi calati subito nella parte. La squadra di Galantini, invece, che predilige un gioco leggero e manovrato, ha incontrato maggiori difficoltà contro la fisicità del Sant’Agostino. La squadra di mister Ghedini prende un’altra boccata d’ossigeno in ottica salvezza, portandosi a distanza di sicurezza dalla griglia playout.

Chi ha iniziato meglio la partita è stato il San Felice con il tentativo di Zanini che non inquadra lo specchio della porta. La prima occasione del Sant’Agostino arriva sugli sviluppi di una punizione a favore dei verdi ospiti: ma il rasoterra di Giuriola colpisce in pieno il palo. L’esultanza strozzata in gola viene liberata però a due minuti dal duplice fischio, con Vinci che in mischia riesce a segnare il gol decisivo, nonostante le proteste del San Felice.

Galvanizzato dal vantaggio, il Sant’Agostino inizia bene la ripresa avendo un approccio diverso rispetto a quello del primo tempo. Il più pericoloso è di nuovo Giuriola che trova la respinta coi pugni di Lanzotti. Un fattore arriva anche dal meteo, con la pioggia battente che rende ancor più pesante il campo e complica il compito del San Felice che comunque difetta di determinazione alla ricerca del pareggio. I giallo-rossi, infatti, provano a costruire palla a terra, ma è una scelta che si rivela controproducente perché li espone al contropiede dei verdi estensi. Nemmeno fortunato il San Felice, che deve schierare Cremaschi (trequartista) come difensore centrale. I modenesi aumentano i giri del motore, ma dalle parti di Costantino non portano alcuna minaccia. Piove sul bagnato in casa San Felice perché, dopo cinque minuti dal suo ingresso in campo, D’Este si infortuna di nuovo e deve abbandonare la contesa. Il Sant’Agostino approfitta allora dello sbandamento dei padroni di casa e porta a termine una gara in cui ha saputo gestire al meglio un vantaggio contestato dai padroni di casa.

Daniele Romagnoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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