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«È una Baltur rimasta senza energie»

«È una Baltur rimasta senza energie»

Coach Benedetto è preoccupato: il calo fisico è molto grave

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CENTO. La Baltur insegue per 40' e cede alla più fresca Tramarossa Vicenza, che ha avuto il merito di condurre dall'inizio alla fine. Dopo la parentesi di Coppa, un’altra sconfitta per la Baltur, il cui calo fisico si protrae. Tre sconfitte nelle ultime quattro in campionato, una in finale di Coppa, al terzo giorno di gioco consecutivo.

Vista la classifica ancora molto favorevole, non è tanto la sconfitta a preoccupare coach Benedetto, che non si nasconde e affronta a ruota libera il problema: «Purtroppo abbiamo fatto esattamente la partita che mi aspettavo - afferma il tecnico -, non una buona partita, siamo sempre stati sotto, subendo costantemente Vicenza, che ne aveva di più. Abbiamo concesso troppo, a rimbalzo per esempio, entravano sempre con troppa facilità. Troppi punti subiti. Un’esagerazione. Sono preoccupato - ammette Benedetto -, non lo sono perché abbiamo perso, ma per la nostra condizione fisica. Siamo senza energia, il nostro non è un problema tecnico, tattico o disciplinare. In tutti questi casi sarei io il responsabile. E sarei io a intervenire. Il nostro è un problema esclusivamente fisico. La verità è che, visto il rendimento poco continuo dei più giovani (Pasqualin, Ba, D’Alessandro), visti gli infortuni che ci sono capitati (Rizzitiello, Benfatto, Piunti) con rientri spesso ritardati, ci sono giocatori che in questo momento sono spremuti. È una situazione delicata sulla quale intervenire per poter arrivare in condizione quando conterà davvero».

Più volte Benedetto parla di energia che sta mancando e non solo nel finale delle partite: «A Vicenza è mancata anche all’inizio, subito palle perse e loro precisi. Se a tutto questo aggiungi la fatica di tre giorni in Coppa, ecco perché una partita del genere potevo aspettarla».

Crema è diventata la seconda forza del campionato, al coach preme di più ritrovate una condizione decente: «Di Crema non me ne importa niente - esclama l’allenatore -, Crema o Piacenza, può arrivare seconda chi vuole. Mi interessa solo vincere le mie due partite in casa (altre tre saranno in trasferta contro avversari alla portata): se Crema vincerà sempre, allora bravi loro. A me interessa solo della Baltur. Fioravanti? È appena arrivato, si sta inserendo, sarà utile».

Simone Gagliardi



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