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Boccafoglia ed Esposito «In campo con intensità e per vincere sempre»

Boccafoglia ed Esposito «In campo con intensità e per vincere sempre»

FERRARA. Giacomo Boccafoglia, nato a Ferrara nel dicembre del 1998 e capitano della Primavera biancazzurra, è uno dei ragazzi di maggior esperienza nel gruppo allenato da mister Marcello Cottafava....

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FERRARA. Giacomo Boccafoglia, nato a Ferrara nel dicembre del 1998 e capitano della Primavera biancazzurra, è uno dei ragazzi di maggior esperienza nel gruppo allenato da mister Marcello Cottafava. Questa la sua analisi sull’avvio della “Viareggio Cup” da parte della Spal:

«Nel primo tempo della partita di martedì con l’AZ ce la siamo cavata abbastanza bene nonostante le dimensioni del “Mazza” che sono decisamente più grandi rispetto a quelle a noi abituali. Nella ripresa, invece, abbiamo faticato maggiormente a mantenere il possesso della palla. Il rigore causato? Non ho toccato l’avversario. L’arbitro ha sbagliato come capita di sbagliare a noi giocatori, quindi andiamo avanti. La nostra tenuta difensiva sta migliorando gara dopo gara e ritengo sia doveroso continuare così».

Salvatore Esposito, centrocampista classe 2000 che ha disputato la prima parte di stagione con la Berretti interista dopo aver conquistato lo scudetto Under 17 al termine della passata stagione, è approdato a Ferrara a gennaio. Le sue parole fanno capire che il carisma è parte del suo bagaglio: «Scendere sul prato di in uno stadio di serie A, seppur vuoto, ti fa sentire la differenza rispetto a tutte le partite giocate nei vari centri sportivi. Devo dire però che dopo l’approccio iniziale tutto passa perché sì siamo giovani ma abbiamo già una discreta esperienza con tante partite giocate. L’impegno di oggi con la Lucchese? La qualità che ci contraddistingue è quella di riuscire ad affrontare tutte le gare allo stesso modo. Quello che ci chiederà il mister è ciò che faremo poi sul campo. Siamo una squadra che non molla mai e la reazione di martedì dopo il gol subìto ne è la miglior testimonianza. Giocheremo le restanti due gare del girone con la stessa intensità e la giusta interpretazione, cercando sempre di vincere». (a.d.)

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