La Juve fa il compito Atalanta a terra e Napoli a 4 punti
Higuain e Matuidi esaltano i campioni d’Italia nel recupero È il dodicesimo successo di fila. Allegri: «Ma nulla è vinto»
TORINO. La Juventus piazza il 12° sigillo consecutivo del suo percorso verso il settimo scudetto superando per 2-0 l'Atalanta. Una vittoria arrivata senza sudore nè fatica, ma che ha portato in dote alla squadra di Allegri il +4 sul Napoli. Alla rete di Higuain nel primo tempo è seguito il raddoppio di Matuidi al 36' della ripresa, il colpo che ha messo fine alla resistenza dell'Atalanta di Gasperini: in precedenza il giovane difensore atalantino Mancini aveva deciso di chiudere la sua partita prima del tempo commettendo due falli in poco più di un minuto, costringendo l'arbitro Mariani a estrarre per due volte il cartellino giallo. Massimo risultato con il minimo sforzo per la Juventus, nonostante la rabbia nel finale di Allegri per l'ammonizione di Benatia: il difensore, in occasione del gol di Matuidi, si è allacciato con De Roon, scatenando una mezza rissa punita da Mariani con l'ammonizione per entrambi e quindi con la squalifica per Benatia.
La rabbia di Allegri è stata mitigata dall'ennesima prova sontuosa di Higuain che oltre al gol del vantaggio, un diagonale di una precisione chirurgica, ha regalato alcune giocate di una delicatezza tecnica impressionante, come l'assist per il gol di Matuidi. Ottavo gol in dieci partite di serie A per il Pipita contro l'Atalanta, una delle vittime preferite del centravanti argentino. Dopo un inizio incoraggiante, invece, la resistenza dell'Atalanta è andata via via scemando: opposizione che non è parsa un distillato di energia e determinazione, nonostante nell'undici iniziale il tecnico nerazzurro avesse ridotto il turnover al minimo. Buffon è stato totalmente inoperoso per tutta la durata del match, con l'unico tiro nello specchio, una punizione di Ilicic, deviata in angolo da Higuain, mentre Gomez ha dimostrato di vivere un momento decisamente negativo.
Unico brivido per la difesa bianconera al 4' della ripresa quando Mancini, su calcio d'angolo di Gomez, ha gelato l'Allianz sfiorando il gol del pareggio che avrebbe riaperto la partita e, di conseguenza, anche la corsa scudetto.
«Dobbiamo fare i complimenti ai ragazzi per la vittoria e per non aver subito. Non è facile giocare contro l'Atalanta, che è una grande squadra. I numeri che stiamo facendo sono improntanti, ma non abbiamo ancora vinto niente - dice Massimiliano Allegri - dobbiamo continuare a tenere alta la guardia. Non possiamo permetterci dei passi falsi, perché il Napoli è ancora lì. Ho una grande rosa a disposizione e tutto il gruppo ha lo stesso obiettivo, che è quello di vincere il settimo scudetto, andare avanti in Champions e vincere la Coppa Italia. Ma la pratica-scudetto non è assolutamente chiusa, non dobbiamo commettere questo errore».
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