Allegri: «Testa solo alla Spal Il resto dopo»
Il mister: gara non scontata, per loro è storia «I biancazzurri vengono da 7 punti in 3 gare»
FERRARA. Da molti, quella che sta per terminare, viene considerata la settimana chiave per lo scudetto. Prima la freccia fuori sulla corsia di sinistra, poi il sorpasso domenicale, l’allungo infrasettimanale e l’obiettivo di andare a letto con un parziale + 7 nei confronti del Napoli di Sarri. La Juventus si è posta questo scopo, ma per realizzarlo dovrà vedersela con la fame di punti salvezza della Spal. Intanto per i bianconeri nella giornata di ieri è arrivata la notizia del sorteggio dei prossimi quarti di finale di Champions League dove la squadra di mister Allegri affronterà nel doppio confronto il Real Madrid in una sorta di rivincita della finale di Cardiff.
Ma torniamo al campionato perché comunque questa sarà un’altra storia. Il team piemontese, complice il recupero di mercoledì giocato e vinto contro l’Atalanta, ha avuto soltanto due giorni di lavoro prima del match di stasera in terra estense: lo scarico di giovedì e la rifinitura di ieri. Sono davvero ampie, dunque, le possibilità per vedere una Juventus con diversi - seppur noti e di grande qualità - volti nuovi dal primo minuto. Mancheranno di certo gli infortunati Bernardeschi e Cuadrado, l’influenzato Khedira e lo squalificato Benatia. Qualche problemino anche per Lichtsteiner, non al meglio, ma convocato. Il modulo scelto dovrebbe essere il 4-2-3-1, o il4-3-3 con Buffon in porta e una linea difensiva composta da De Sciglio e Asamoah sugli esterni con Barzagli e Rugani centrali (Chiellini potrebbe rifiatare). A centrocampo potrebbero operare Pjanic, Marchisio e Matuidi, mentre in attacco sono pronti Douglas Costa, Dybala e Higuain con Mandzukic pronto a subentrare. Quel che è certo è che per il tecnico livornese le alternative non mancheranno.
Proprio mister Allegri è stato il protagonista della consueta conferenza stampa della vigilia, iniziata con la domanda sul sorteggio col Real Madrid ma ben sviata dal tecnico che ha posto l’attenzione sulla sfida contro la Spal: «Credo sia molto più importante la partita di domani (stasera; ndr) che non è assolutamente scontata perché la Spal nelle ultime tre partite ha fatto sette punti. Per loro è una partita storica, dopo 50 anni che non vedevano la serie A, giocano contro la Juventus, giocano per la salvezza e per fare una partita che possa rimanere nella storia della Spal. Il Real Madrid - prosegue Allegri - è un avversario bellissimo, sono molto contento perché giocheremo contro una grandissima squadra e saranno due partite meravigliose di calcio. Però ora pensiamo al campionato, perché abbiamo la Spal, poi abbiamo la sosta, che bisogna passare per bene, perché altrimenti l'ultima partita ci rovina i quindici giorni di sosta».
Poi su Higuain e Mandzukic: «Higuain sta bene e giocherà. Mandzukic non è in una condizione ottimale, ma fa sempre delle buone prestazioni ed è sempre importante per la squadra. Mercoledì ha fatto delle buone cose, risulta sempre un giocatore importante per la Juventus».
Allegri ha infine concluso ricordando, con il sorriso, la sua esperienza alla Spal: «Ho un bellissimo rapporto, straordinario. Innanzitutto, come ho detto in un'altra circostanza, quando sono andato lì a Ferrara, respiravi l'aria del grande calcio. Quindi è una bellissima sensazione. E sentivi, nonostante a quell'epoca ci fosse la C1, il peso di questa cosa. È stata un'annata bella, perché poi avevamo anche una squadra divertente, con molti giocatori tecnici per la categoria e ci divertimmo molto. Lottammo fino alla fine per i playoff che si persero poi nelle ultime due partite, però fu una bella annata».
Alessio Duatti
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