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«Voglio sfrontatezza per fare la partita»

«Voglio sfrontatezza per fare la partita»

Semplici: a loro toglierei Dybala e si parte dallo 0-0

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FERRARA. L'asticella è la più alta di tutte. Arriva la Juventus però mister Leonardo Semplici non vuole una Spal arresa ancora prima di giocare:

«Ho addirittura chiesto ai miei giocatori di provare a fare la gara - rivela il tecnico toscano -. Con grande rispetto dobbiamo giocare con un pizzico di sfrontatezza e tanta personalità, facendo le cose che abbiamo sempre fatto senza pensare che abbiamo davanti a noi la Juventus. Dobbiamo fare 95 minuti sopra le righe se vogliamo conquistare il risultato. Proveremo a giocare la palla, facendo possesso e cercando di metterli in difficoltà. Si parte da 0-0, servirà una partita attenta e determinata».

Quali sono i modi in cui la Spal può fermare la corazzata Juventus?

«Con la nostra identità di gioco, con la qualità dei nostri giocatori. Sarà una partita difficilissima, loro sono una squadra forte, non mi sembra abbiano punti deboli, sta alla prestazione dei miei ragazzi limitare le tante qualità che ha la Juventus. Il risultato qui si fa con una partita perfetta».

Vantaggi dalla Juventus stanca dopo il recupero con l'Atalanta e dal fatto che la Spal ha nulla da perdere?

«Non è vero che è una gara in cui non abbiamo nulla da perdere, le partite sono sempre meno e i punti più importanti. Abbiamo molto da perdere. Dobbiamo provare a fare punti, affrontiamo una tra le squadre più forti d'Europa ma ci siamo preparati al meglio per portare a casa un risultato positivo. Sul resto, la Juventus ha una rosa talmente ampia... mi auguro risentano della partita infrasettimanale ma non credo».

Conferma della squadra vista col Sassuolo?

«Direi di sì, i ragazzi si sono ben comportati anche se qualcosa abbiamo sbagliato e l'abbiamo analizzato con i ragazzi. La squadra è cresciuta, è più matura, ha un atteggiamento diverso e bisogna continuare a migliorarlo anche contro avversari importanti come la Juventus».

Chi non è a disposizione?

«I soliti. È cambiato nulla rispetto alla scorsa settimana. Non c'è Borriello, Mattiello non ha recuperato dalla distorsione. Saranno gli stessi convocati di Reggio Emilia».

Due punte anche a questo giro?

«Sì. La nostra identità è quella, non bisogna snaturarsi, bisogna migliorarla anche in gare così».

Chi toglierebbe alla Juventus potendo eliminare un solo giocatore avversario?

«Dybala. Nelle ultime cinque-sei partite ha risolto gare, mi riferisco tipo al gol che ha fatto al 94' alla Lazio».

A Reggio, Schiattarella di nuovo in mezzo al campo: cosa le sta dando di diverso da Viviani?

«Schiattarella offre un’interpretazione diversa e con Crotone e Sassuolo ci ha dato un tipo di fase difensiva migliore rispetto al passato, e una fase di appoggio sicuramente buona per fare sì che la squadra si esprimesse così».

Sulla lotta salvezza che si è creata che valutazioni dà?

«Non è un turno di certo a nostro favore, perchè affrontiamo la più forte. Mi auguro che anche le altre in lotta abbiano difficoltà. Con i risultati recenti, nostri e di altre concorrenti, si è allargata la forbice di squadre e sono con noi formazioni che non si pensava potessero essere coinvolte in tale lotta salvezza. Questo è sicuramente un aspetto importante, di buon auspicio, ma noi dobbiamo guardare non a casa degli altri ma in casa nostra e pensare contro la Juventus di fare una partita eccelsa sotto ogni punto di vista perchè i ragazzi se la sono meritata, la società se la è meritata come la tifoseria se la sta meritando. Questa categoria la vogliamo mantenere in ogni modo e questo passa anche attraverso la partita contro la Juventus».

Andrea Tebaldi



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