La Nuova Ferrara

Sport

L’urlo di mister Semplici «Abbiamo dato tutto»

di Marco Nagliati
L’urlo di mister Semplici «Abbiamo dato tutto»

Il tecnico applaude la sua squadra: cuore, sfrontatezza e anche qualità Colto un punto insperato ma la strada per la salvezza è ancora in salita

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. “Ooohhh... Eeehhh...” canta la curva. Un punto d’oro chiede la città. La Spal spreme una serata che rimarrà nella storia. Anzi, un paio di cronisti napoletani usano toni epici. Capiteli: dal loro punto di vista si riapre la lotta scudetto. Mister Semplici ascolta, sorride. Incassa. Rosso in volto, gonfio d’orgoglio: «Abbiamo dato tutto» è l’urlo con cui apre la conferenza stampa.

Poi, sciorina quello che gli pompa nell’anima: «È stata una prestazione straordinaria da parte di tutti i ragazzi, sono orgoglioso di loro. Non hanno mollato niente, nemmeno un centimetro contro la squadra campione d’Italia e fortissima. Ho visto una Spal che ha messo sfrontatezza, cuore e anche qualità. Sì, qualità perché quando abbiamo potuto siamo stati in grado di palleggiare da dietro per spezzare il loro ritmo».

Pausa, poi Semplici riprende: «Questa è una soddisfazione che regaliamo al nostro “popolo” e alla società. Che fa aumentare la nostra autostima e che prolunga il nostro momento positivo. Però, piedi per terra. Non abbiamo ancora fatto nulla e il percorso salvezza è tutto in salita. Tra l’altro guardiamo anche ai risultati delle altre, pertanto c’è poco da festeggiare. Certo, questo è un punto insperato».

Visto il clima comunque assai rilassato, scappa anche qualche battuta: “Sarri per caso ha telefonato per ringraziare?”. Semplici ammicca, ma dai... «In realtà abbiamo fatto un favore a noi stessi non al Napoli. Questo gruppo è cresciuto nelle difficoltà, s’è cementato cammin facendo. Abbiamo anche pagato care alcune ingenuità dovute all’inesperienza: adesso siamo maturati».

Arriva la sosta, forse è un peccato che giunga proprio nel pieno di un percorso così pieno e brillante per la formazione biancazzurra. Vittoria a Crotone e col Bologna, pareggi con Sassuolo e Juventus. Semplici legge la situazione in modo decisamente differente: «In realtà abbiamo speso tante energie mentali per infilare questa serie di risultati. E naturalmente per reggere all’urto della Juventus abbiamo dato fondo a tutte le nostre forze. Quindi credo davvero che questa sosta non ci faccia male, non andrà ad interrompere il nostro percorso. Ora tiriamo il fiato, poi ripartiamo».

«L’importante, anzi l’aspetto fondamentale - aggiunge il nocchiero spallino - sarà mantenere questo spirito. Dobbiamo assolutamente evitare di pensare di avere raggiunto un livello tale per cui possiamo anche mettere meno determinazione. Ripeto: autostima, rabbia e compattezza». La ricetta salvezza è formulata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google