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È tornata la Baltur che sa dominare

È tornata la Baltur che sa dominare

Serie B. Biancorossi tosti in difesa e poi più sciolti in avanti. Piacenza al tappeto

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CENTO. Vittoria convincente. Poco da dire: Baltur sul pezzo, superiore a Piacenza. La terza forza del campionato. Formazione centese, ieri, magari non così precisa come nei giorni migliori ma decisamente concreta. Padrona a rimbalzo, chiusa a riccio in difesa dove ha concesso pochissimo agli ospiti che sono durati 20’ prima di alzare bandiera bianca. Una vittoria netta, quella che ci voleva per blindare un primo posto imperdibile (ieri ha ceduto anche Crema). S’è vista la prestazione necessaria per tornare alla vittoria in una partita vera, contro una rivale comunque di spessore. Partita intensa, tanto agonismo e mani addosso.

Polveri bagnate in apertura: poi segna Guaccio, rispondono Piunti e Vico; il tema dei padroni di casa è chiaro: non far correre Stanic e giocare a difesa schierata. Poi palla sotto a Benfatto che potrebbe fare ciò che vuole. Costantemente raddoppiato il pivot non ingrana (2 su 10 al tiro alla fine), tre errori di fila da sotto e Piacenza resta nel match: 9-5 al 5’ con tripla di D’Alessandro. Senza correre, Piacenza fatica.

Entra Liberati per dare più pericolo in attacco, suo il gioco da tre punti che permette alla Bakery di tallonare la Baltur: 12-11 al 6’. Troppi tiri affrettati presi da Piunti, per scappare ci vuole altro. E’ il momento di Rizzitiello, suo il parziale che apre il primo cratere tra le due squadre. Tripla di Chiera e 20-12 alla prima sirena.

Rizzitiello e Vico macinano punti e il vantaggio si consolida: 29-21 al 14’. Lampo di Rombaldoni da tre che riavvicina gli ospiti. Entra Birindelli e cambia la partita, segna quattro canestri di fila così Piacenza è lì: a contatto della Baltur sul 28-23 al 16’. Cento prova la zona, subito punita. Di Chiera con un missile da 8 metri il 35-27. Ma Piacenza ne ha ancora. Resta a galla con la tripla di Bruno e con una difesa comunque di spessore.

La Baltur sbaglia troppo, di Fioravanti l’ultimo canestro del periodo ma con Chiera in panca con 3 falli. Ma con uno strapotere tale sotto i tabelloni, il vantaggio dei centesi avrebbe dovuto essere ben diverso.

È l’ora di fare il break, eccolo servito e arriva dall’uomo che non ti aspetti. Due minuti da spiritato quelli di Marco Pasqualin: 14 punti in 22’; segna tre triple, ruba palloni e spacca la difesa: 52-40 al 22’. Benfatto e Rizzitiello segnano da sotto e la Baltur dilaga: 59-44 al 26’. Rizzitiello e Cantone infieriscono dalla distanza: 67-49 al terzo intervallo e partita virtualmente finita. Standig ovation per Pasqualin, migliore in campo, e D’Alessandro. Massimo vantaggio Baltur sul 75-53. Citazione di merito inevitabile per la difesa. Decisiva. Adesso il primo posto non può sfuggire a fine stagione regolare.

Simone Gagliardi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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