Il Sant’Agostino si rialza Domata la Solierese
Girone A. I ramarri si sono riscattati dopo la sconfitta subita nel recupero Alì Molossi e un autogol ed il successo era già in cassaforte dopo tredici minuti
SANT’AGOSTINO. Il Sant'Agostino è bravo a rialzare subito la testa dopo la rocambolesca sconfitta di mercoledì nel recupero del ttorneo in casa dell'Agazzanese. Sotto la pioggia battente al Comunale di Sant'Agostino la Solierese è stata domata con un risultato piuttosto classico, definito all'inglese. Il 2-0 è meritato per i ragazzi di Ghedini che hanno approcciato alla grande il match, indirizzando la sfida nei primi quindici minuti per poi controllare agevolmente la gara. La vittoria issa i ramarri a quota 38 punti in classifica. Mister Ghedini schiera la squadra forzatamente con l'attacco leggero Berto - Ganzaroli con alle spalle la classe di Giuriola, Pellielo schermo davanti alla difesa e Alì Molossi e Olivieri impiegati come mezzali di centrocampo. I verdi iniziano a tutto gas e bisogna attendere poco, tre minuti, per vedere la prima occasione: una palla in profondità letta male dalla difesa ospite diventa preda di Berto che a tu per tu con Neri, leggermente defilato sulla sinistra, si fa ipnotizzare in corner. La pressione è costante e al 7' Giuriola pennella un cross al bacio dalla destra sul quale si avventa in girata volante Alì Molossi, abilissimo ad impattare spedendo la palle in rete. Il Sant'Agostino non si siede e la velocità dei due attaccanti crea seri problemi alla Solierese. Al 13' Ganzaroli sul filo del fuorigioco fugge sulla sinistra e serve un pallone basso in mezzo all'area dove, nel tentativo di anticipare Giuriola, Ascari causa uno dei più classici autogol deviando in scivolata il pallone nella propria porta. Le condizioni atmosferiche e un campo sempre più pesante non permette di sviluppare grandi trame, ma i padroni di casa rimangono sempre in controllo. Nella ripresa i modenesi cercano di rimescolare le carte inserendo più peso offensivo, entrano nell'ordine Jabeur e Teggi per rimodellare l'assetto tattico verso un 4-2-4 nel tentativo di riaprire la gara. Il piglio di Belluzzi e compagni è diverso, però ci pensa Costantino a spegnere ogni velleità di rimonta con un balzo felino a togliere dalla porta una conclusione a botta sicura di Stefani al 58'. La prodezza dell'estremo di casa sigilla una vittoria che poteva essere più larga con un pizzico di precisione in più, come al 67' quando Berto è troppo generoso e invece di concludere a rete cerca un assist per Ganzaroli con il pallone che scivola sul fondo.
Le uniche emozioni degne di nota degli ultimi minuti, se così vogliamo chiamarle, sono le tre espulsioni di giornata: Olivieri per il Sant'Agostino, Morra e Stefano per la Solierese, parse troppo eccessive per una gara sostanzialmente corretta.
Alessandro Ferri
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