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L’emozionante lettera di Folletti

L’emozionante lettera di Folletti

Il preparatore della Juve, ferrarese ed ex Spal, racconta il suo weekend speciale

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FERRARA. Un’emozione particolare. Un film che ti passa davanti. Simone Folletti è tornato a casa, ed ha vissuto momenti unici. Ferrarese, preparatore atletico della Juventus, una carriera partita proprio dalla Spal quando nel 2004 venne inserito nello staff di mister Allegri, all’epoca fresco allenatore biancazzurro. La nascita di un sodalizio storico, un cammino professionale percorso fianco a fianco fino ai trionfi con il Milan e quelli - ripetuti - con la Juventus. Folletti da venerdì sera nel ritiro del Duca d’Este si è immerso in un turbinio di sensazioni. Talmente forti da indurlo a mettere tutto nero su bianco. Sabato, a poche ore dalla gara con la Spal, il preparatore atletico ha preso un foglio di carta intestata dell’hotel ed ha scritto la sua testimonianza. «Mi è venuta così, di getto, poco prima di prepararmi per la partenza», ha spiegato. Una testimonianza autentica, bellissima. Alcuni stralci: «E allora eccoci qui, in attesa di partire per un’altra partita... Ma questa non è una partita come le altre: per me rappresenta qualcosa di molto più emozionante, profondo e per certi versi malinconico. Spal-Juve! chi l’avrebbe mai detto? Primo, che sedici anni fa, quando ho cominciato proprio nella mia gloriosa Spal a muovere i primi passi nel professionismo sarei riuscito a raggiungere livelli così importanti e alti. Secondo, che la nostra Spal tornasse in serie A: dopo circa 50 anni il sogno si è avverato ed il destino e le coincidenze della vita mi hanno portato a giocarci contro... Voglio godermi ogni attimo del percorso in pullman verso lo stadio, l’ingresso al mitico “Mazza” e poi l’uscita in campo ad ammirare la gloriosa curva Ovest dove anch’io ero presente negli anni ’90... Mi auguro che entrambe le squadre a fine stagione possano esultare per aver raggiunto i rispettivi obiettivi e che sia così ancora per lungo tempo!».

Nel calcio c’è ancora spazio per i sentimenti.

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