«Brava Baltur, serviva una vittoria così Ora blindiamo la vetta»
CENTO. Torna il sereno in casa Baltur. Schiacciata Piacenza al termine di una prestazione convincente, Fatta di tanta difesa (appena 61 punti concessi a Rombaldoni e soci). Una prima metà gara in...
CENTO. Torna il sereno in casa Baltur. Schiacciata Piacenza al termine di una prestazione convincente, Fatta di tanta difesa (appena 61 punti concessi a Rombaldoni e soci). Una prima metà gara in equilibrio, ma praticamente sempre avanti nel punteggio; una seconda sontuosa, segnata dal parzialone firmato Pasqualin, migliore in campo, a cui ha fatto seguito il bombardamento di Rizzitiello e Cantone, per un vantaggio sempre più ampio e mai in discussione. Ci voleva. La difesa a riccio come mai ha fatto il resto. Dopo La sconfitta in finale a Jesi, dopo le batoste dell’ultimo mese rimediate in campionato, per rialzarsi l’ideale era proprio un match così, dominato, contro un avversario di valore come Piacenza.
«È stata una delle migliori prestazioni difensive dell’anno - commenta coach Giovanni Benedetto -. Le fatiche di questo periodo sono state tante, fisicamente ne abbiamo risentito, i giocatori hanno fatto esami che lo hanno confermato. Inevitabile che ci fossero tante pressioni: avevamo bisogno di dare un segnale al campionato e così è stato. Abbiamo disputato una buona partita, intensa. E non è vero che Piacenza non è forte, siamo noi che, giocando bene, rendiamo gli avversari meno forti di quello che sono. Ci voleva davvero, è stata proprio una bella vittoria. Non è questione di benzina che possa mancare, in questa fase della stagione di benzina non ne ha più nessuno: noi, Piacenza, la stessa Omegna, che prende 20 punti contro Empoli. È tutto normale. Per noi è importante avere fatto un altro passo verso il primato matematico, ci siamo quasi».
Ora la vetta è davvero imperdibile. Crema ha perso contro Olginate, alla matematica manca solo una vittoria. Standing ovation per Pasqualin, match winner di giornata: 9 punti in fila per aprire in due la partita e far volare la Baltur. Standing ovation per D’Alessandro, super in difesa e a rimbalzo: «Sono contento per tutti i ragazzi, se lo meritano davvero. Io a volte sono un rompiscatole, me ne rendo conto, ma ai miei giocatori voglio bene come fossero miei figli. Si stanno impegnando davvero tanto, grande attenzione e grande dedizione».
Infine, una dedica speciale: «Non lo faccio mai, ma stavolta mi sento di dedicare questa bella vittoria a mia figlia Chiara che compie gli anni».
Auguri a Chiara, allora, e complimenti alla Baltur.
Simone Gagliardi
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