Il carattere Bondi smarrito a nord est è da ritrovare subito
Basket A2. Involuzione sui parquet di Treviso e Trieste Ma da domenica la lotta per i playoff può ripartire
FERRARA. Si sapeva che espugnare Treviso e Trieste non sarebbe stato facile. Dopo cinque successi consecutivi, il Kleb ha pagato dazio nelle due trasferte consecutive del nord est. Ma se a Treviso un minimo di reazione ai momenti delicati c’era stata, a Trieste, domenica, i biancazzurri hanno peccato a livello di personalità. E se non hai personalità contro questi squadroni, beh, difficilmente riesci a impensierirli. Così è stato all’Alma Arena, dove, a parte qualche scampolo dei primi 20’, la Bondi non è riuscita a rendere difficile la vita a chi, davanti al proprio pubblico, difficilmente perde una gara.
Coach Andrea Bonacina, prim’ancora che dell’aspetto tecnico-tattico, ha focalizzato la sua analisi post gara sull’aspetto mentale: è proprio lì che i biancazzurri sono mancati, nella personalità, nella capacità di uscire dai momenti difficili, non solo con la tattica, ma pure con la testa. Da questo punto di vista, Treviso e Trieste, autentiche corazzate del girone Est, non hanno perdonato niente.
Adesso occorre ritrovare il gruppo ammirato nelle cinque vittorie consecutive, che hanno riaperto la corsa playoff, traguardo tutt’ora alla portata. Bisogna fare un passo in più a livello mentale e non solo, a cominciare dall’anticipo del mezzogiorno di domenica prossima contro la Tezenis Verona allenata da Luca Dalmonte. A chi dice che ora il calendario dei biancazzurri è in discesa, rispondiamo: certamente, se la squadra guidata da Andrea Bonacina si ritroverà a livello di personalità, altrimenti saranno dolori, anche perché, a parte Piacenza all’ultima giornata, adesso tutte le prossime avversarie si giocheranno qualcosa. Verona proverà ad accaparrarsi il miglior piazzamento ai playoff, Roseto e Bergamo giocheranno alla morte per centrare la salvezza diretta, evitando i playout, e Jesi, nonostante il ko interno contro Roseto, non ha perso le possibilità di centrare la post season. Insomma, la Bondi è stata tanto brava a riaprire i giochi con un mese di febbraio perfetto, ora dovrà riprendere il cammino dei successi per coltivare fino all’ultima giornata la possibilità di entrare fra le magnifiche otto.
Passando agli aspetti tecnici, ritornando al ko a Trieste, contro l’Alma i biancazzurri hanno patito come non mai sotto canestro, nonostante avessero a disposizione il miglior rimbalzista del girone, Mike Hall. Ancora non al meglio, l’ala forte ha giocato 20’ con il freno a mano tirato, dopo di che è decisamente migliorato a livello di punti realizzati, ma non nei rimbalzi, dove Bowers, Cittadini, Da Ros e Green hanno fatto quello che volevano. Contro Verona, domenica, Hall (al pari del coach Bonacina) sarà premiato come miglior giocatore di febbraio: chissà che non sia di buon auspicio.
Lorenzo Montanari
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