«Krifi, meno errori e più sicurezza»
Coach Martinelli indica la via. Smanio: «Anche i giovani in crescita»
FERRARA. Il ritorno alla vittoria anche sul parquet di casa ha fatto bene alla Krifi, che ha anche approfittato di un avversario modesto qual è il Pescara per dare spazio ai giovani cresciuti nel vivaio 4 Torri. Giovani elogiati (e spronati) da Marco Martinelli a fine gara, coach che completa così la sua analisi: «Per il resto, Bortolato ha raggiunto un buono stato di condizione fisica ed è bene che lo mantenga per le prossime partite. Con Pescara è stata una partita che si è incanalata subito bene, abbiamo avuto buoni turni al servizio e una buona fase di cambio palla. L’ultimo set abbiamo faticato un po’ di più, perché abbiamo commesso qualcosa come 12 errori e questo è un po’ alla base di alcune nostre prestazioni: con una squadra così magari il set lo vinci lo stesso, con altre squadre lo perdi sicuramente. È un po’ quello che dobbiamo cercare di riuscire a ottenere, il fatto di mantenerci su un numero di errori che arrivi al massimo a 6 o 7, non di più. Non è sempre facile, ma è un obiettivo. Adesso ci attende una partita contro una squadra impelagata nella lotta per la salvezza (a Terni, ndr), dopo di che ci aspetta quello che avremmo voluto fosse arrivato in una condizione diversa (leggi scontri al vertice, ndr): vedremo, in ogni caso, di toglierci qualche soddisfazione, il nostro obiettivo dev’essere questo, cercare di finire in maniera un po’ più convincente di come abbiamo gestito la parte centrale del campionato.
Il centrale Luca Smanio mette le mani avanti: «Intanto, Terni è una delle trasferte più lunghe e dovremo cercare di arrivare riposati, freschi, nonostante le tante ore di pullman. Poi, Terni è una squadra che si deve salvare, quindi in casa deve fare più punti possibile e, se ha visto i video delle nostre partite precedenti, spererà anche di farli, perché abbiamo fatto un periodo giocando un po’ male... Nelle ultime due giornate abbiamo vinto 3-0, sia in casa sia in trasferta, quindi io spero che abbiano paura di noi».
Poi, sul campionato: «Ci siamo ripresi, ma abbiamo incontrate squadre della seconda metà della classifica, quindi adesso è difficile dire se valiamo il quarto posto: dobbiamo ancora incontrare delle squadre importanti, dopo Terni cominciamo ad avere delle sfide di vertice, quindi bisognerà dare il massimo. Pescara? Abbiamo giocato meglio del solito e mi ha fatto piacere che abbiano trovato spazio ragazzi che avevano giocato meno. Nei primi set abbiamo anche giocato una buona pallavolo, certo, l’avversario non era fortissimo, però noi abbiamo giocato molto bene: se continuiamo così, poi anche le riserve piano piano cominciano a ingranare e ci potranno dare una mano per le prossime partite».
Corrado Magnoni
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