Ancora un Sa.Ma. devastante Liquidata Fano
Volley serie B. A Portomaggiore finisce 3-0 La Gibam prova di tutto, ma non c’è storia
PORTOMAGGIORE. Un altro 3-0, il 13º della stagione su 21 gare disputate. È un Sa.Ma. devastante, quello che rimanda a casa la Gibam Fano senza neppure la gioia di un parziale strappato alla seconda forza del girone. I marchigiani, per carità, ci hanno provato a mettere in difficoltà i portuensi e, nel primo e nell’ultimo parziale in parte ci sono anche riusciti. Ma resta evidente che questo Sa.Ma., appena spinge sull’acceleratore, diventa un’armata inarrestabile. Il risultato dice 25-22, 25-13 e ancora 25-22 per la squadra di coach Guillermo Taborda: il campo, invece, racconta dei gialloblù che, quando forzano la battuta, poi presentano agli avversari un muro invalicabile, una difesa attenta, un contrattacco impossibile da arginare. La squadra fanese ha provato a replicare con la stessa arma e, quand’è riuscita a spingere di più al servizio, qualche grattacapo l’ha anche creato a Porcellini e compagni. Ma, a voler essere sinceri, la prova di forza dei gialloblù nel secondo set è stata sontuosa e annichilente.
Pronti, via e il Sa.Ma. vola sul 4-0. L’opposto ospite Lucconi prova a mettere un freno, la difesa fanese ci mette del suo, e con un servizio efficace la parità arriva a quota 8. Ma dura un paio di scambi, fino al 10 pari. Due murate di Spiga costringono la Gibam al primo time out, il muro di Pellegrino su Spinelli fa segnare il +5 e il 6º punto dell’opposto di casa, l’ace di Pinali scrive 16-12 sul tabellone. Portomaggiore scappa, nel finale la Gibam rosicchia qualcosa, ma è un prolungare l’agonia.
Prodotto lo sforzo massimo senza esito, i fanesi crollano, mentre il Sa.Ma. sale in cattedra: 9-3 e time out Fano, 10-3 e seconda interruzione del gioco per gli ospiti, ma in campo c’è solo una squadra ed è quella di Taborda. Porcello sale dal 67% al 75% in attacco, Spiga fa 100% per due set a fila (l’opposto ospite Lucconi è al 27%...).
Il Sa.Ma. si distrae, Fano tenta di reagire: 2-5, 3-7. Ma poi arriva il break portuense chiuso da Pinali e dal time out ospite (6-7). Parità a quota 9, sorpasso sul 12-11, massimo vantaggio sul 20-15. Poi la Gibam reagisce, arriva a far chiamare tempo a Taborda (22-20), annulla un match point. Ma Porcellini chiude i conti ed è festa.
Il centrale Spiga, a fine gara, commenta: «Eravamo preoccupati per gli acciacchi, più che per la partita, invece abbiamo ritrovato lo splendore delle giornate migliori. Ora ci attendono le finali di Coppa e quello sarà un banco di prova importante».
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