La Nuova Ferrara

Sport

Bondi, è arrivato il momento clou Il via con Verona

Bondi, è arrivato il momento clou Il via con Verona

Basket A2. Scatta lo sprint per la volata playoff Oggi alle 12 al palasport il primo scontro decisivo

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Un mese per scrivere il proprio destino. Cinque tappe per capire se la Bondi riuscirà a centrare un obiettivo prima dichiarato e fortemente voluto, che poi si era clamorosamente allontanato e che, ora, è tornato raggiungibile. Per farlo, dopo il febbraio magico, al Kleb servirà un ultimo scatto, serviranno altre vittorie da conquistare fino al termine della stagione regolare, che si concluderà a fine aprile a Piacenza. Sarà uno sprint di cinque gare che tutte le squadre affronteranno con il coltello tra i denti, in quella che sarà la fase cruciale del campionato e, per alcuni, un assaggio della post season. Una corsa dove ogni squadra avrà qualcosa da conquistare: agonismo e determinazione conteranno almeno tanto quanto i valori tecnici.

La Bondi se n’è già accorta sfidando in trasferta due corazzate come Treviso e Trieste, dove il gap tecnico era davvero elevato, ma anche l’intensità agonistica si è innalzata. E sarà così oggi quando arriverà la Tezenis Verona nell’anticipo di mezzogiorno, trasmesso in diretta televisiva su Sportitalia (digitale terrestre e via satellite). Ancora una volta, dopo la sfida contro Forlì, la Bondi giocherà all’ora di pranzo davanti al proprio pubblico per dare la caccia a due punti che la terrebbero in linea con l’obiettivo play off.

Per riaccendere le speranze di entrare nella post season Ferrara ha sprecato tanta energia. Vincere sei gare su sette ha fatto consumare un bel po’ di benzina alla Bondi che è parsa non troppo reattiva nelle trasferte di Treviso e Trieste. Ora, però, è arrivato il momento di stringere i denti e provare a gettare in campo cuore e grinta, restando in corsa per una delle prime otto piazze. Obiettivo raggiungibile, ma a patto che la Bondi torni quella del mese scorso.

Coach Bonacina le sta provando tutte per tenere la testa dei giocatori concentrata sull’obiettivo. Ovvio, però, che ogni ingranaggio deve girare nel modo giusto. Iniziando da Mike Hall, stella e colonna della squadra, che oggi verrà premiato per la quarta volta come giocatore del mese, assieme al giovane e rampante Bonacina (premiato da Lnp come miglior coach di febbraio). Con Hall nella partita, Ferrara può battere chiunque, a patto che la squadra resti compatta. Senza di lui, ogni partita diventa un Everest da scalare.

Come ogni squadra allenata da coach Dalmonte, Verona è una macchina da guerra in difesa. Ha capacità di leggere le situazioni e spesso vince in volata. I punti in trasferta arrivano da Greene (18), Poletti (15 e 6 rimbalzi), Jones (13 e 5 rimbalzi) e Udom. E comunque, l’esperto ex estense Dalmonte, ha dato alla squadra una impronta precisa che Ferrara ha già saggiato nel match di andata perso 76-88. «Ci aspettiamo una partita contro una squadra estremamente motivata, di provata esperienza - ha detto alla vigilia Dalmonte -. Dovremo cercare di togliere a Ferrara tiri e punti nei primi 6-9 secondi dell’azione, dove loro esplodono per sistema di squadra e per talento individuale. Sarà una partita costruita su episodi da cui Ferrara può attingere energia emotiva, dovremo essere capaci di gestire da un punto di vista mentale i momenti della partita». E la Bondi ? «Dovremo essere leggeri, scioglierci in campo aperto - sottolinea Bonacina -, mettendo sul campo la nostra pallacanestro fatta di talento, conclusioni fuori dagli schemi e di leggerezza, come del resto di capacità di entrare subito nei giochi. Dovremo essere bravi a muovere il pallone, non facendo ciò che vorranno costringerci a fare loro, cioè a intestardirci e usare tanti palleggi, isolandoci dal contesto della squadra».

Mauro Cavina

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google