Capitan Antenucci trascina la Spal Viviani il maratoneta
“AnteSeven” bomber e uomo assist. Lazzari “maltrattato” Anche Grassi macina chilometri e non è fortunato con i pali
FERRARA. Scorrono dati e statistiche, approfittando della pausa del campionato. E se si va a spulciare tra le cifre della Spal, relative ai singoli, ci si accorge che i nomi di Antenucci, Viviani e Schiattarella salteranno fuori più volte: a ognuno, poi, la sua lettura. Partiamo dalla tradizionalissima classifica marcatori dove in vetta regge il duello tra Immobile (24) e Icardi (22): il primo dei biancazzurri è capitan Antenucci con 8 centri, di cui tre dal dischetto. Il secondo spallino ad apparire è Alberto Paloschi (6 gol).
Antenucci risulta il primo dei suoi anche nella lista degli “assist man” (al ventottesimo posto con 12 totali e 5 vincenti). Poco sotto appare il nome di Schiattarella (11 totali e 2 vincenti). Nei primi posti (tra i 20 e i 30 totali) vi sono i vari Insigne, Candreva, Mertens, Suso e Nainggolan. Nella “top 15” dei palloni recuperati s’inserisce proprio al limite Viviani con 106 “borseggi” eseguiti: ai vertici ci sono Torreira della Samp (155), Skriniar (137) e Radovanovic del Chievo (127), mentre per trovare un altro spallino bisogna superare il cinquantesimo posto con Schiattarella (70). Nella graduatoria dei tiri scagliati, davanti a tutti sono ancorati i soliti “big” del campionato, mentre per la Spal – attorno al quarantesimo posto – appaiono ancora una volta Antenucci e Viviani: il primo con 37 tiri totali (24 in porta, 13 fuori), il secondo con 34 complessivi (16 in porta, 18 fuori).
Il “solito” Viviani lo si trova in ottima posizione (tredicesimo) anche nel parziale bilancio dei chilometri di media percorsi in relazione ai minuti giocati: il centrocampista spallino è a quota 11.4 km. Sul primo gradino c’è Pulgar del Bologna (12.2), seguito da Parolo (11.8). Attorno alla quarantesima piazza appaiono Grassi e Cionek con 10.9. La vetta della classifica dei falli subiti è condivisa tra l’atalantino Gomez e il blucerchiato Torreira con 68 “maltrattamenti” ricevuti. Li segue subito a ruota lo spallino Lazzari con 63, ma anche Viviani (54) e Schiattarella (48) si piazzano nei primi posti: quest’ultimo con una punizione guadagnata in più rispetto al belga Nainggolan. La carenza di reti segnate di testa non permette alla Spal di esser ben rappresentata nella graduatoria dei gol di testa dove volano Pavoletti (7), Immobile (5), Dzeko e Inglese (4), mentre i nomi dei biancazzurri tornano quando si parla di pali e traverse colpite: Viviani ha centrato 4 legni così come il laziale Luis Alberto, Antenucci e Grassi 2 come Belotti, Calhanoglu, Brozovic e tanti altri calciatori importanti. Un legno a testa anche per Floccari e Felipe. Questa particolare lista è guidata dal napoletano Insigne (6).
Alessio Duatti
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