L’Ascom al fianco della beneamata
Oltre 260 gli iscritti al neonato club dell’associazione commercianti
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FERRARA. Oltre 260 iscritti, legatissimi ai colori biancazzurri, le cui vicende seguono con grande coinvolgimento al Mazza e non solo. È presieduto da Giulio Felloni, lo Spal Club Ascom Ferrara, che raggruppa sotto i colori della “beneamata” imprenditori ferraresi nel nome della Spal. Massimo Ravaioli è il segretario del club, che vede tra i soci anche l’ex portiere spallino Luca Capecchi.
«L’idea dello Spal Club Ascom Ferrara parte da lontano - dice Ravaioli -, ovvero dal 2013. Mentre nell’estate scorsa è nato il club: formalizzazione di un rapporto di lunga data, che ci ha fin da subito legato alla famiglia Colombarini. Il club è nato con lo slogan “insieme per il sogno” ed ha portato bene, alla faccia della scaramanzia. Oggi sta proseguendo la collaborazione a diversi livelli, come ad esempio il contributo nell’ospitalità del Mazza durante le partite. Ad oggi vantiamo oltre 260 iscritti, molti dei quali appartenenti al mondo del commercio che rappresentiamo».
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«La Spal per noi non è solamente una passione che ci anima, non è solo un momento sportivo - aggiunge Ravaioli -: ma pure un importante momento sociale per la città, potenziale volano turistico. I dati ci hanno dato ragione, anche complici i risultati che sono andati al di là di ogni più rosea aspettativa. Siamo qua per continuare a coinvolgere la città, trascinandola ancora nel sogno». Eccolo, il presidente Giulio Felloni. «Il raggiungimento della quota di 260 soci è arrivata in due-tre giorni, non pensavo di avere un gruppo di associati così legati ad una squadra ed ai colori biancazzurri: è stato un susseguirsi di emozioni ed entusiasmo. Abbiamo alcuni vecchi storici tifosi della Spal, così come tanti giovanissimi. La cosa bella è che questo entusiasmo sta proseguendo, al di là dei risultati. C’è una soddisfazione molto evidente: anche dopo il pareggio contro la Juventus ho potuto toccare con mano lo stesso entusiasmo che ho colto dopo un successo. Questo è un club fatto di persone che non vanno al Mazza per litigare o urlare, ma che sono veramente sportive».
«Il tifoso che veramente uno si aspetta - prosegue Felloni -, quello che va allo stadio con la famiglia o un’ora prima, anche per fare quelle bellissime coreografie che ci affratellano sotto la medesima bandiera. Faccio di tutto per coltivare la grande speranza chiamata salvezza. Facciamo in modo che si avveri». Ha difeso la porta della Spal per anni, Luca Capecchi, adesso è fra i soci dello Spal Club Ascom Ferrara. «La Spal si può salvare. Adesso c’è un trend positivo non solamente di risultati, ma proprio come atteggiamento che la squadra sta assumendo in campo. Fuori dal campo c’è molta passione, dentro al campo la squadra sta facendo ciò che le è stato chiesto nell’ultimo periodo».
«Sta mettendo in campo un po’ più di intensità rispetto a quanto succedeva prima. Con l’intensità ti porti dalla tua parte pure la buona sorte: abbiamo visto contro il Bologna il gol sbagliato alla fine da Destro, tutte coincidenze che dicono che il trend è girato. In questo momento la Spal ha davvero tutto per salvarsi. Nel mercato di gennaio ha acquistato dei giocatori che stanno cominciando a dare un grandissimo apporto. A volte sento tante polemiche che riguardano Borriello: da qua alla fine anche lui potrà dare il proprio contributo alla causa biancazzurra. Credo che la gente debba restare attaccata alla squadra ed alla società, che sta dimostrando di aver portato a Ferrara il calcio che conta e che ti fa divertire».
Lorenzo Montanari
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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