La Baltur cerca l’ultimo timbro Vuole il primo posto matematico
CENTO. Due punti alla matematica. Una sola partita da vincere, delle quattro che rimangono per terminare la stagione regolare, per chiudere al primo posto. Oggi primo match point per la Baltur, a...
CENTO. Due punti alla matematica. Una sola partita da vincere, delle quattro che rimangono per terminare la stagione regolare, per chiudere al primo posto. Oggi primo match point per la Baltur, a Palermo (PalaMangano, ore 17) contro la penultima del girone e in piena lotta per non retrocedere. Viaggio nell’isola non solitario per i centesi, che hanno quaranta tifosi al seguito già da ieri nelle vie del capoluogo siciliano.
La Baltur vuole chiudere in fretta quello che in fondo è un proforma, per poi rigenerarsi e giocare senza assillo le ultime tre partite della stagione regolare. Potrebbe, di conseguenza, iniziare a preparare in anticipo i playoff di maggio: «Sarà una partita difficile quella con Palermo - avverte coach Benedetto -; siamo in una fase della stagione in cui tutti si giocano qualcosa. Adesso contano le motivazioni. Palermo è in piena lotta per salvarsi, sta ottenendo risultati importanti. Forse per loro la partita contro di noi è ancor più importante, per noi il primo posto ormai è blindato».
«Per Palermo una sconfitta in casa potrebbe compromettere quanto di buono fatto fin qui - aggiunge il nocchiero dei centesi -. Mi aspetto tanto agonismo, lo stesso con cui Palermo ha vinto altre partite (anche Piacenza ha lasciato le penne in Sicilia; ndr). D’altronde se giochiamo a pallacanestro allora vinciamo noi, siamo più forti. Ci sarà tanto agonismo, è normale sia così. Vediamo di imporci per chiudere il discorso legato al primo posto».
Sulla carta troppo evidente la differenza tra le due squadre: l’ambiziosa capolista Baltur e la ripescata Green Basket che, a suon di risultati ha lasciato l’ultimo posto in classifica e vuole salvare la categoria. La Baltur è reduce dalla sonante vittoria contro Piacenza che ha scacciato il momento no e virtualmente chiuso il discorso in classifica per la pole position. Oggi c’è l’incognita del campo, giocando in trasferta, e l’incognita della motivazione che avrà una squadra che lotta per salvarsi. Pericolo numero uno il mancino Venturelli, ex Fortitudo e Orzinuovi. Rispetto alla Green Basket vista e “demolita” a Cento all’andata (94-54) la rosa è stata allargata con l’inserimento del play Montanari e del centro Chakir. La Baltur sarà al completo, con tanto di tifosi al seguito. «Gli stessi che un anno fa ci hanno seguito anche in Sardegna - chiude Benedetto -, mossi da grande passione. Una trasferta organizzata da mesi e non dipesa dall’andamento del campionato, come un buio al poker. Uniscono la grande passione alla gita in Sicilia con temperature già gradevoli».
Simone Gagliardi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
