La retroguardia molto sollecitata Tante parate per Gomis e Meret
FERRARA. Il campionato di ferma per lasciare spazio alle amichevoli internazionali: tornerà nel prossimo fine settimana, con la Spal che sabato alle 15 sarà impegnata a Genova contro i rossoblù del...
FERRARA. Il campionato di ferma per lasciare spazio alle amichevoli internazionali: tornerà nel prossimo fine settimana, con la Spal che sabato alle 15 sarà impegnata a Genova contro i rossoblù del Genoa. Lo stop permette di stilare un parziale bilancio numerico su dove la Spal sia “parcheggiata” nelle varie voci delle statistiche ufficiali fornite dalla Lega di Serie A.
I numeri dicono che la squadra allenata da Leonardo Semplici è la tredicesima totale per reti realizzate (28), con la media di quasi un gol a partita. Il dato in questione pone la Spal davanti a tutte le dirette concorrenti per la salvezza: cosa non di poco conto. I biancazzurri sono cinici, perché la graduatoria dei tiri realizzati inserisce invece la Spal al diciottesimo posto con 224 tiri totali (119 in porta e 105 fuori): dietro ci sono soltanto il Cagliari e l’Hellas Verona.
Il report degli assist, invece, suggerisce che la Spal ne ha confezionati 56, di cui 9 vincenti. Per tipologia di calcio, poi, balza agli occhi il fatto che la squadra ferrarese operi più cross rispetto ad un Napoli che produce comunque una continua mole di gioco, ma punta soprattutto a sfondare per vie centrali: sono ben 181 i cross spallini utili, mentre 167 sono quelli sbagliati. Il record produttivo, in questo caso, appartiene alla Roma.
Nel computo delle parate realizzate, la Spal prima con Gomis e poi con Meret tra i pali si piazza al secondo posto al fianco della Sampdoria con 119 respinte. Viene ancora più sollecitato comunque l’Hellas Verona (142 parate).
Proseguiamo l’analisi con la classifica dei chilometri percorsi, lista che indica come la Spal sia al dodicesimo posto: al primo c’è l’Inter, mentre Roma, Milan e Juventus percorrono molto meno terreno. La fortuna e la sfortuna spesso vengono tradotte nelle conclusioni che si stampano o meno su pali e traverse. Sono stati undici quelli colpiti dalla Spal fin qui (numero alto, come quello del Sassuolo), mentre sono otto quelli subiti (un dato che sostanzialmente è nella media delle altre competitor).
Attenzione poi alle situazioni di fuorigioco, con la squadra estense che è stata pescata con i propri calciatori in posizione irregolare in ben 75 circostanze: peggio ha fatto solo il Chievo (80), mentre l’Udinese ha fatto alzare le bandierine dei vari assistenti soltanto 44 volte.
Chiudiamo con i gol realizzati di testa: la Spal – assieme a Crotone e Benevento – si trova all’ultimo posto con due marcature: quelle di Paloschi contro l’Inter e di Simic a Crotone. Ecco un dato che va migliorato al più presto. (a.d.)
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