Due reti, una per tempo E il Sant’Agostino scivola
A Castelfranco i locali della Virtus superano i ramarri senza troppi problemi Nella ripresa gli ospiti subiscono la spinta dei modenesi: così finisce 2-0
CASTELFRANCO EMILIA (Modena). La Virtus Castelfranco riscatta subito la sconfitta con la capolista Axys Zola della scorsa settimana e si riprende la quarta piazza in solitaria. Ne fa le spese il Sant’Agostino che, dopo due vittorie consecutive contro San Felice e Solierese, viene battuto per 2-0 al “Ferrarini” in una sfida che ha avuto poca storia. Una rete per tempo è bastata ai modenesi per domare i bianco-verdi, che tra le due frazioni hanno subito le reti decisive di Raggi e Hasanaj. Due gol che forse si potevano evitare, con la difesa bianco-verde che certamente non ha brillato per compattezza. Ma la Virtus ha uno spessore diverso rispetto al Sant’Agostino, come ha anche riconosciuto il tecnico ospite Ghedini nel post-partita, e ha vinto in maniera abbastanza agevole.
L’impressione è che la differenza l’abbia fatto proprio il vantaggio trovato da Raggi a fine primo tempo. Perché l’atteggiamento del Sant’Agostino è stato giusto nella prima mezz’ora, nonostante le pesanti assenze in mezzo al campo, tipico di una squadra che attende il momento propizio per piazzare il colpo. Invece, dopo un primo tempo sornione e senza troppi sussulti, è la Virtus Castelfranco a far saltare il banco in ripartenza. Bello l’inserimento coi tempi giusti di Raggi che si incunea nella statica retroguardia dei ramarri e batte l’incolpevole Costantino.
L’1-0, si diceva, ha spezzato le gambe ai biancoverdi, incapaci di reagire in un secondo tempo che è stato ancor di più a senso unico rispetto alla prima frazione. Anche perché la formazione modenese ha trovato il raddoppio quasi subito, dopo appena 10’ dall’inizio della ripresa. Il gol di Hasanaj, nato sugli sviluppi di un calcio piazzato, ha dato sicuramente maggiore serenità alla squadra di Cristiani, che ha gestito il doppio vantaggio con la forza di una big. Praticamente senza rischiare nulla, pure per i forti demeriti di un Sant’Agostino comunque confortato da una situazione di classifica alquanto tranquilla. Ma non può essere una spiegazione all’atteggiamento superficiale dei ferraresi che nella ripresa sono stati, anche prima del 2-0, male in campo mostrandosi lunghi e disuniti. La girandola di cambi, poi, ha spezzato ancor di più il ritmo della partita che nell’ultima mezz’ora non ha detto nulla più. Uno stop comunque indolore per la classifica, perché la salvezza resta a portata di mano per la formazione di mister Ghedini. Sarà comunque importante non fallire l’appuntamento di mercoledì sera in casa contro il Bibbiano San Polo, squadra che occupa la penultima posizione e cerca l’aggancio al San Felice per giocarsi almeno i playout. Le motivazioni dei ramarri dovranno essere superiori.
Daniele Romagnoli
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