E la piccola Spal cresce anche nel mondo social
La società inizia ad avere seguaci su Face e Instagram Il divario con le altre provinciali si sta accorciando
FERRARA. Nel calcio è possibile distinguere in molteplici maniere il mondo virtuale (dei social) da quello reale (di campo). Può quindi tranquillamente accadere che la squadra italiana partecipante al massimo campionato con il minor numero di followers su Facebook, possa impattare in maniera più che meritata con la squadra che in questa sorta di classifica virtuale non trova rivali. Il nostro è chiaramente un gioco, si parla di curiosità tipiche da 2018. Tuttavia è significativo notare come la Spal - seppur ancora ultima su Facebook e penultima su Instagram - sta incrementando la propria popolarità sociale. Sul chiacchierato social network fondato da Zuckerberg, la Juventus conta oltre 31 milioni di seguaci e al secondo posto in Italia c’è il Milan con 25 mln. Di gran lunga più staccate le altre “big” con Roma, Inter a 9 e Napoli 4 milioni. Davanti a Lazio e Bologna (circa 800mila followers) c’è la Fiorentina (2 milioni). Tra i 400 e i 300 mila profili seguono le pagine ufficiali di Torino, Udinese, Sampdoria, Genoa e Cagliari.
Nella soglia dei 200mila profili di utenti interessati si piazzano momentaneamente Verona, Sassuolo e Atalanta. Chiudono il conteggio il Chievo (120mila), il Crotone (130mila), il Benevento (67mila) e la Spal con circa 50mila seguaci virtuali. Un dato, dicevamo, che va letto in maniera positiva: in sostanza negli ultimi anni (durante il salto tra la Lega Pro e la Serie B i followers dei ferraresi erano meno di 10mila), c’è stata una crescita esponenziale non di poco conto. I dati raccolti in questo contesto dall’agenzia Kpmg Football Benchmark ad inizio di questo campionato - coinvolgendo i top 5 campionati d’Europa - dicono che la Spal, soltanto nel mese di settembre, ha aumentato le sue cifre di oltre sei punti percentuali, ponendosi nella top ten dei club presi in esame. Il motivo principale è chiaramente l’aumento della popolarità e la curiosità suscitata tra gli spettatori e gli amanti del calcio. Questo ci spiega anche le cifre alte del Sassuolo (l’esperienza in Europa League ha aiutato molto), delle due veronesi (già con apparizioni in A dai tempi dei social) e ovviamente anche del Crotone che ha sfruttato la vetrina della scorsa stagione. La chiave di lettura sui dati del Benevento si chiama senza dubbio Brignoli (il portiere che ha segnato al Milan). La convinzione è che una salvezza biancazzurra - oltre a regalare un ulteriore sogno ai propri tifosi e consolidare la società - potrebbe far anche raddoppiare l’attuale trend social che, ad esempio su Instagram, ha già visto il sorpasso sul Chievo e il quasi aggancio al Crotone. La società biancazzurra qui viene seguita da oltre 40mila utenti e i distacchi con le altre sono sicuramente riducibili in meno tempo rispetto alla piattaforma Facebook. Oltre i 100mila followers di Instagram si pongono soltanto Sampdoria, Torino, Fiorentina, Cagliari e Lazio e Napoli. Roma e Inter non varcano la soglia dei due milioni. Sempre secondo il Milan con 4 e prima la Juve con 9 milioni di profili che si dilettano nel social delle foto.
Alessio Duatti
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