La Portuense perde testa e partita e torna a casa beffata
I rossoneri partono forte e vanno anche in vantaggio Ripresa nervosa: tre espulsi e il Casalecchio passa 2-1
PONTE RONCA (Bologna). Questa è la cronaca di una partita buttata via per eccessivo nervosismo, una partita che la Portuense poteva portarsi a casa, ma che ha visto i rossoneri finire in otto dopo una gara ordinata e di sacrificio.
Dopo 13 minuti la Portuense si è ritrovata in dieci, ma subito dopo è andata in vantaggio, chiudendo con sagacia e spirito di sacrificio tutti i varchi ai padroni di casa, che hanno spinto moltissimo, ma hanno saputo concludere in pochissime occasioni. Due reti, una nel recupero del primo tempo ed una quasi allo scadere, hanno tolto ai rossoneri il punto che avrebbero come minimo meritato. Ma con questo equilibrio di campionato, non si possono concedere uomini in più ad un avversario comunque solido. Al 5', sciabolata di interno di Demchenko, ma Cordisco vigila; al 13', Caballero e Saugo calciano contemporaneamente il pallone, Saugo parte con una testatina e Caballero crolla al suolo. Corretto il rosso a Saugo, inspiegabile il mancato Oscar per la migliore interpretazione a Caballero. Al 16', Portuense in vantaggio. Bertelli si libera in area e conclude secco da sinistra. Un difensore devia, Cordisco forse ci mette la mano, la palla sbatte sul palo. Corbino è micidiale sulla corta respinta ed insacca inesorabile.
Piscopo al 29’ e Demchenko ci provano da fuori, ma senza successo. A recupero di prima frazione appena avviato, pareggio del Casalecchio, che sfrutta un fallo laterale da cui nasce uno scambio in area con palla a Fancello ad una decina di metri dalla porta. Randellata di esterno destro a cui Acerbo non può opporsi.
Una conclusione di Bertelli ed un fuga di Karapici restano brividi per Cordisco ma non portano frutti. All'82' Braiati, già ammonito, trattiene un avversario a centrocampo e rimedia il secondo giallo. Portuense in nove. All'86', Joiner, in posizione molto sospetta, va via e conclude da destra, angolatissimo, quasi dal fondo. Acerbo è sulla palla, ma se la lascia sfuggire in gol: 2-1. Nel recupero, Macchia stende Rondoni. Altro rosso, ma Macchia ruba il cartellino all'arbitro, glielo mostra e poi lo butta a terra prima di uscire.
Alessandro Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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