«Baltur, finora tutti bravi Ma non abbiamo fatto niente»
CENTO. È arrivata anche la matematica. La Baltur ha vinto con tre giornate d’anticipo la regoular season, blindando il primo posto del girone B. Un successo schiacciante, maturato con una certa...
CENTO. È arrivata anche la matematica. La Baltur ha vinto con tre giornate d’anticipo la regoular season, blindando il primo posto del girone B. Un successo schiacciante, maturato con una certa regolarità nel corso dei mesi; mai in discussione dall’inizio alla fine, neppure all’indomani dell’unico calo accusato nel corso del suo cammino. Decisivo il blitz di Palermo, più agevole di quanto si potesse prevedere. La Baltur di gode la leadership in classifica, che permetterà ai biancorossi, in occasione del playoff, di disputare un’eventuale bella sul suo campo, sempre, da qui alla fine.
«È stata onestamente una partita più facile di quanto potessi attendermi - dice coach Giovanni Benedetto sul match in Sicilia -, abbiamo subito costruito un buon vantaggio e dopo 20’ la partita era finita. Hanno provato a metterla sull’agonismo, ma c’è stata poca storia, più che altro era nervosismo. Sapevo che si giocavano tanto, in questo finale di stagione le motivazioni contano moltissimo, come dimostra Reggio Emilia che vince a Crema od Olginate che appena una settimana prima aveva fatto altrettanto. Noi siamo stati molto tranquilli e abbiamo fatto la nostra partita. Abbiamo raggiunto meritatamente il primo posto, obiettivo dichiarato fin dall’inizio, ma che mai avrei pensato di raggiungere con così largo anticipo e con merito. La squadra ha sempre lavorato sodo, senza pausa. Complimenti a tutti, squadra, staff, società, tifosi. Ce lo siamo meritati».
Benedetto torna a casa, a Matera: lo fa dopo sette mesi, ma ci resterà tre giorni. Poi, sotto con la preparazione in vista dei playoff. Con calma, ma con le idee chiare: «Ci riposiamo qualche giorno, poi torniamo al lavoro e, sulla base degli ultimi esami, ci curiamo, ci integriamo. Avremo un mese per preparare i playoff, finendo con dignità la stagione regolare, senza mai abbassare la guardia. All’andata volevamo chiudere al comando il girone per arrivare alla Coppa Italia e abbiamo perso in finale. Ora il primo posto per avere sempre il fattore campo a favore. Ma nella sostanza ancora non abbia fatto niente. C’è un altro campionato da affrontare, con l’obiettivo di centrare quel risultato che Cento ha sempre sfiorato ma mai ottenuto».
La promozione in A2, partendo dalla pole position.
Simone Gagliardi
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