Con questa difesa il Cus Ferrara si può salvare
FERRARA. Nel veder giocare il Cus Ferrara con la grinta e l’abnegazione mostrata nel match perso di misura (17-10) con il Villorba, seconda forza del torneo, viene da chiedersi come possa questa...
FERRARA. Nel veder giocare il Cus Ferrara con la grinta e l’abnegazione mostrata nel match perso di misura (17-10) con il Villorba, seconda forza del torneo, viene da chiedersi come possa questa squadra navigare nei piani bassi della classifica, tanto da essere invischiata nella lotta per evitare l’ultima posizione che vale i play out.
La generosità e il sacrificio di tutti nell’allestire una difesa pressoché impenetrabile, soprattutto nei 20’ finali, è stata senza dubbio l’arma vincente di giornata. La forza dei nervi distesi, il non dover chiedere per forza punti a questa partita, ha forse contribuito alla serenità in campo. Spropositato gioire per una sconfitta, anche se fa incasellare un punto di bonus difensivo? No, per quello che si è visto in campo, che va oltre la mera prestazione sportiva e lascia ben sperare per il futuro. Giocando così, i ferraresi nei prossimi due turni potrebbero dar fastidio al Cus Padova e mettere una seria ipoteca sulla tranquillità nello scontro diretto al Trevisani con il Riviera.
Così la 5ª di ritorno: Paese-Rubano 47-20 (5-1), Mogliano-Reno 34-25 (5-0), Mirano-Viadana 14-17 (1-4), Cus Padova-Casale 19-35 (0-5), Badia-Riviera 86-7 (5-0).
La classifica: Paese 75, Villorba 63, Badia* 61, Casale 57, Rubano 38*, Cus Padova e Mirano* 32, Viadana e Mogliano 22*, Cus Ferrara 17, Reno 14, Riviera 10 (* 1 partita in meno).
Dario Cavaliere
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