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«Finalmente 3 punti ma ora l’Argentana non deve fermarsi»

«Finalmente 3 punti ma ora l’Argentana non deve fermarsi»

Eccellenza. L’analisi del mediano-goleador Folegatti «Tumulo si è sbloccato, adesso mancano due vittorie»

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ARGENTA. Con la vittoria a Massalombarda, l’Argentana tocca quota 40 e mette una seria ipoteca sul discorso salvezza. Dopo tre partite senza vittorie e una pausa maltempo che ne ha frenato il cammino, la formazione di mister Sergio Rambaldi torna a festeggiare un successo, che mancava dall’11 febbraio, frutto di una prestazione solida e cinica, con il centravanti Tumolo in grande evidenza. Due gol per l’attaccante granata, ma pure un rigore sbagliato, mentre l’altra firma sul tabellino dei marcatori è di Alberto Folegatti, uno che, nonostante il ruolo, non ha perso il vizio del gol, all’interno di quella che è sicuramente la sua migliore stagione in maglia Argentana.

«Mi sento davvero bene e in fiducia - dice Folegatti -, sicuramente non sono mai stato come in queste ultime due stagioni. Sono cambiato tanto e sono contento del contributo che sto dando alla squadra».

Il mediano torna poi sulla bella vittoria di Massalombarda, ma non vuole sentire parlare di obiettivo raggiunto: «Era la quarta partita consecutiva che giocavamo contro una diretta concorrente - analizza Folegatti - e, a dire la verità, potevamo raccogliere di più, perché le prestazioni ci sono sempre state. Domenica abbiamo giocato molto bene, senza soffrire troppo. Ci voleva proprio, come sono contento per la doppietta di Tumolo, che veniva da un periodo non buono, in cui l’abbiamo un po’ tutti massacrato. Adesso che si è sbloccato, speriamo che ne faccia ancora. La classifica dice che siamo in una buona posizione, ma noi sappiamo che non abbiamo fatto ancora niente. Tutte le volte che ci sentiamo proiettati verso l’alto, succede che poi finiamo per perdere delle posizioni, per cui dobbiamo stare sul pezzo e dare ancora di più in questo finale di stagione».

I prossimi impegni, per l’Argentana, saranno il recupero con il Diegaro (sulla cui destinazione aleggia ancora un punto interrogativo a causa dei noti problemi di inagibilità del Mongardi) e la sfida casalinga con il Russi. Due match che potrebbero tracciare una linea definitiva su obiettivi e ambizioni granata: «Per assicurarsi la salvezza, bisogna vincerle entrambe e portare a casa i 6 punti a disposizione: 3 o 4 punti, secondo me, non sarebbero ancora sufficienti, ma è anche vero che bisogna vedere i risultati delle altre. Se dovessimo riuscire a fare bottino pieno - chiude Folegatti -, cosa assolutamente fattibile per le prove che stiamo offrendo, allora si metterebbe tutto molto bene e potremmo anche pensare ad altro».

D’altra parte, proprio Rambaldi, a fine partita, non ha nascosto le ambizioni della sua Argentana, che vuole prima di tutto mandare in archivio la pratica salvezza, per poi pensare a scalare qualche posizione.

Daniele Carnaroli



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