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Il Genoa tiene la guardia alta

Il Genoa tiene la guardia alta

Ballardini: «Dobbiamo fare ancora molti punti per la salvezza»

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FERRARA. Dopo la settimana di sosta conclusa dall’amichevole di sabato scorso – persa 4-1 (a segno Lapadula) – contro il Monaco allo stadio “Louis II” di Montecarlo, il tecnico rossoblù Davide Ballardini ha impartito il rompete le righe concedendo due giorni di riposo nel week end appena trascorso. Gli allenamenti del Genoa, prossimo avversario delle Spal nel sabato pasquale (stadio Ferraris, ore 15), sono ripresi lunedì al centro sportivo “Signorini” con le porte aperte a tifosi e addetti ai lavori.

In quel di Genova hanno ancora l’amaro in bocca e si ricordano benissimo dell’1-0 biancazzurro dell’andata, che mise in crisi nera la squadra allenata all’epoca da Juric (esonerato poco dopo). In vista di sabato, quindi, è ipotizzabile una grossa partecipazione di pubblico soprattutto se al menù aggiungiamo che la squadra ligure si trovi ancora pienamente coinvolta nella bagarre salvezza. Genoa-Spal, inoltre, è una sfida storica, affascinante e romantica per il calcio italiano e i nostalgici di certo non lasciano trascurati questi particolari. «Il Genoa sa bene che deve fare ancora molti punti prima di raggiungere la salvezza». Si è così espresso il tecnico del Grifone, Davide Ballardini.

Ballardini che durante questi giorni ha perso (dopo Rosi per squalifica) anche l’ex Giacomense Galabinov: l’attaccante bulgaro, impegnato con la propria nazionale ha accusato una lesione muscolare dell’adduttore lungo della gamba destra che dovrebbe tenerlo lontano dai campi di calcio per un mesetto. Out anche Izzo, che era appena rientrato.

Scatta dunque il rebus su chi potrà affiancare il macedone Goran Pandev nella coppia offensiva da proporre in campo contro la Spal, con Lapadula favoritissimo sul rientrante Rossi e sul marocchino Taarabt. Il gol segnato dall’ex milanista nell’amichevole di Montecarlo può rappresentare un buon segnale per i rossoblù. L’ultimo gol di Lapadula in campionato risale alla penultima partita del girone d’andata col Benevento su rigore. Poi per il numero 10 del Genoa sono arrivate poche e scarne apparizioni con il gigante dell’est, Galabinov, che ha sempre giocato titolare.

Da oggi a Pegli inizieranno a rientrare i primi nazionali dai periodi trascorsi con le rispettive selezioni. E di riflesso verranno valutate le loro condizioni, per aggiornare il quadro e approntare le misure.(a.d.)

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