Per il Sant’Agostino tre punti di serenità Casumaro rilanciato
I recuperi. I verdetti hanno cambiato diversi scenari E la volata di fine stagione si è riaperta su più fronti
FERRARA. Il mercoledì sera di recuperi ha riservato sorprese, regalato gioie e dolori, riaperto discorsi di vertice, chiuso (o quasi) discorsi salvezza. E pure donato il primo punto della stagione all’unica squadra già matematicamente retrocessa. Emozioni che non si fermano: oltre ai consueti turni domenicali, a partire da dopo Pasqua naturalmente, ci saranno altri recuperi decisivi: fino al 18 aprile ci sarà da divertirsi. Ma vediamo cos’è emerso l’altra sera.
Eccellenza
Anzi tutto, il Sant’Agostino, che rimontando la rete “a freddo” del Bibbiano e raccogliendo l’intera posta in palio ha messo una serissima ipoteca sul discorso salvezza e può guardare con fiducia e tranquillità al finale di stagione: non poco. Dal girone A al girone B, l’Argentana recupererà la 9ª di ritorno con il Diegaro dopo Pasqua, il 4 aprile, ma intanto metà turno è stato disputato dalle avversarie: Alfonsine-Cervia 2-2, Granamica-Classe 0-0, Progresso-Real San Lazzaro 7-0, San Pietro in Vincoli-Massa Lombarda 2-1.
Promozione
Per il girone C, si può parlare d’impresa per lo Sporting Argenta, che, matematicamente retrocesso proprio domenica scorsa, mercoledì sera sul campo di Santa Maria Codifiume ha imposto il pari a reti bianche al Casalecchio, raccogliendo il primo punto stagionale. Questo significa onorare il campionato.
Prima categoria
Fuochi d’artificio. La Comacchiese batte la capolista Bentivoglio e apre le porte, per la corsa alla leadership, al Casumaro, corsaro a Galeazza con le reti di Biçaku e Balboni. Due punti dividono le squadre al vertice, ma le lumache rossoblù hanno un’altra partita da recuperare, il 18 aprile con la Codigorese. Al Raibosola per la Comacchiese il protagonista principale è stato ancora lui, Chomakov, che spigola un gol con un tiro dalla distanza, con la palla che colpisce una gamba di Cavallari e devia così alle spalle del portiere felsineo. Trombini non vuole essere da meno e con un’eurorovesciata fa 2-0 per i lagunari, che salgono sul podio in coabitazione con il San Carlo, affossatore della Poggese con il vice capocannoniere (16 gol) Ingardi, violando il “Manservigi”. Bello spettacolo di reti a Berra. Sul Po, gli uomini di Grassi ne fanno sei ma ne subiscono tre: nove gol non sono frequenti e quando arrivano deliziano il pubblico. A Consandolo, il “vecchio” Gaggiani piega il Basca, lasciandolo in zona playout. Stessa sorte è toccata al Magnavacca, ad opera della Masese Caselle, che, tra le mura amiche, vince per 1-0 con rete di Ragazzi al 60’. Il Gallo beve un brodino a Funo, 2-2: salvi i bolognesi, ancora in zona playout i ferraresi. La sorpresa viene da Mesola, dove la camaleontica Codigorese strappa la vittoria per 1-0, sbagliando un paio d’altre occasioni in modo inspiegabile. Ma nulla è spiegabile nell’undici di Camattari, in questa stagione calcistica. Il sigillo dei granata lo ha messo a segno Farinelli, di testa. Anche questo da incorniciare.
Seconda categoria
Due i recuperi in programma. Per in girone M, al Bondeno basta la rete di Gavagna al 5’ per piegare il San Nicolò, mentre nel girone N l’Ospitalese espugna Gambula 3-0 con le reti di Chiarini (21’), Turatti (50’) e Rambaldi (89’). Domani alle 15.30 si gioca Guarda-Voltana.
Terza categoria
Tre le partite disputate mercoledì, con questi verdetti: Filo-Gorino 4-1, Massese-Barco 2-4, New Team-Traghetto Molinella 0-5.(ha collaborato
Vincenzo Trapella)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
