Avanti Spal: sfida salvezza con il Genoa/LA DIRETTA
Alle 15 a Marassi in palio punti pesanti: la squadra biancazzurra cerca il 5º risultato utile di fila
FERRARA. Parola d’ordine: dimenticare la Juventus. Lo storico 0-0 con i campioni d’Italia è alle spalle. Il campionato si è fermato, e adesso riparte. Inizia lo sprint per la salvezza e la Spal è chiamata solo a guardare avanti. Prima tappa (delle restanti nove) oggi a Genova, stadio “Marassi”, alle 15 contro il Genoa. Tasso di difficoltà molto elevato.
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I rossoblù hanno tutto: esperienza, fisicità, qualità. E necessità di fare risultato, di vincere. In casa stentano (8 sconfitte), l’attacco non segna (21 gol, contro i 28 della Spal), in classifica sono a +5 sui biancazzurri ed una sconfitta li vedrebbe tallonati dalla squadra di Semplici. Dunque, daranno tutto, per sfruttare il ravvicinato doppio turno interno (martedì il recupero con il Cagliari, altro scontro diretto) e mettersi al sicuro o quasi.
Serve una prova top
Spetterà dunque alla Spal sfoderare il partitone per neutralizzare l’avversario e conquistare il quinto risultato utile consecutivo. È un’altra sfida, tanto affascinante quanto difficile e di cruciale importanza. Mettere altro fieno in cascina permetterebbe con tutta probabilità di restare fuori dalla zona retrocessione, darebbe ulteriore animo, metterebbe ancor più pressione sulle dirette concorrenti, consentirebbe di seguire senza particolari patemi i recuperi di martedì e mercoledì che vedranno impegnate tutte le avversarie, aumenterebbe la striscia positiva, incrementerebbe quella continuità di rendimento che appare indispensabile per centrare l’obiettivo. Alla Spal oggi serviranno attenzione, solidità difensiva, dinamismo, agonismo, lucidità, efficacia. “Marassi” può trascinare la propria squadra, ma può anche contestarla se la partita prendesse una brutta piega. Per questo la Spal deve insinuare il dubbio nei giocatori rossoblù e nella loro gente.
Il sostituto di Kurtic
Se il Genoa avrà diverse assenze, non è che la Spal sia da meno. Tra lo squalificato Kurtic (prima assenza da quando il centrocampista è arrivato a gennaio) e gli infortunati Dramè, Mattiello e Simic, vengono a mancare pedine che tolgono sia un importante riferimento collettivo (lo sloveno) sia alternative in panchina. Semplici punterà sull’identità tattica, sull’unione del gruppo, sulla raggiunta consapevolezza di potersela giocare con chiunque. Conferma della formazione per dieci undicesimi; quanto al sostituto di Kurtic, uscirà dal ballottaggio tra Everton Luiz (un mastino di passo) e Viviani (regista di piede e visione di gioco): dalla scelta dipenderà la posizione di Schiattarella, confermato al centro o riportato alla vecchia posizione di mezz’ala. Non sono dettagli, visto l’equilibrio che Schiattarella ha dato alla squadra da quando agisce nel mezzo. Ma contro il Bologna non c’era, ha giocato Viviani e la Spal ha sfoderato una gran gara ed ha vinto. Morale: conterà l’interpretazione d’insieme, e lo slancio dei singoli, più che questa o quella individualità, anche se è chiaro che ci sono elementi suscettibili di incidere profondamente sul match.
Con la Roma sabato 21 alle 15
La stagione entra nella fase decisiva. Ieri tra l’altro la Lega ha reso noti anticipi e posticipi dalla 15ª alla 17ª di ritorno. La Spal anticiperà la partita interna con la Roma - appunto per la 15ª giornata -, che si giocherà sabato 21 aprile alle 15 (oltretutto dopo meno di tre giorni dalla fondamentale sfida interna con il Chievo di mercoledì 18 alle 20.45). Programmi tradizionali per le successive due gare: Verona-Spal domenica 29 alle 15, Spal-Benevento domenica 6 maggio sempre alle 15.
Ci sarà tempo per pensare a tutto ciò. Ora conta il presente: Genoa-Spal, oggi. Avanti.
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