«La Spal non dovrà essere presuntuosa»
Il mister: loro più forti, servirà una grande prestazione
FERRARA. Mister Leonardo Semplici teme molto questa gara contro il Genoa, dopo tutti gli applausi ricevuti per il pareggio contro la Juventus e cita addirittura la brutta prestazione di Cagliari:
«Colgo similitudini tra questa partita e una che non è andata bene come quella in Sardegna - apre il mister -; dovremo cercare di far bene, dopo un periodo molto positivo e ricco di buoni risultati, quello con la Juventus anche inaspettato. Questi risultati ci devono dare autostima, convinzione, fiducia in noi stessi ma di certo non presunzione. Dobbiamo andare a Genova con grande rispetto perchè loro sono una formazione più forte della nostra per storia, capacità tecniche e fisiche. Dovremo fare una grandissima partita. Per tornare con un risultato positivo dobbiamo dare continuità a quanto fatto nell'ultimo mese ma soprattutto non pensare che, perchè abbiamo fatto risultato, siamo diventati "bravini". Grande attenzione dal primo al novantacinquesimo».
La Spal proverà a tenere imbattuta la porta per due turni di fila per la prima volta, e il Genoa non se la passa molto bene in attacco....
«Sì, ma non ha segnato a Milan e Napoli. Squadre di un altro livello. Noi vorremmo una grande prestazione, ancora migliore di quella contro la Juventus, per venire via con punti. Sull'aspetto fisico ci siamo allenati bene durante la sosta, in questo finale dobbiamo avere mentalità giusta, siamo migliorati ma non dobbiamo mollare niente, sarà difficile portare a casa punti senza una grande prestazione».
Chi prenderà il posto dello squalificato Kurtic?
«Abbiamo qualche alternativa, da Everton Luiz a Viviani a Vitale, allo stesso Schiavon. Sono sereno, indipendentemente da chi sceglierò sono certo che chi giocherà farà una buona gara».
Schiattarella giocherà in mezzo?
«Avanti con la prossima domanda...».
Chi non ci sarà?
«Mattiello, Borriello, Dramè e Simic, tornato dagli impegni con l’Under 21 croata con un problema al ginocchio».
Come ha ritrovato Borriello?
«È rientrato ma non in gruppo, sta svolgendo lavoro personalizzato, poi vedremo dalla prossima settimana quello che sarà il suo miglioramento e il suo avvicinamento alla partecipazione agli allenamenti collettivi. Serve un altro po' di calma».
Come ha visto i nazionali al loro ritorno? E la squadra?
«I nazionali molto stanchi, era la prima volta che ne avevamo tanti. Il loro dispendio energetico e mentale è stato abbastanza cospicuo e avevano bisogno di recuperare. Gli altri stanno discretamente ma l'aspetto importante è che in questi due giorni abbiamo cercato di rimentalizzare la squadra al nostro obiettivo rimanendo con i piedi ben saldi. È ora di aprire una nuova pagina e chiudere quella, che ci ha fatto piacere, degli elogi per la gara con la Juventus».
La sosta ha interrotto un momento positivo o è stata opportuna?
«Per me è arrivata al momento giusto perchè avevamo speso tanto. Dopo la gara contro la Juventus c'era da metabolizzare la risonanza di questo risultato. Ora mi auguro che faremo una bella prestazione contro una squadra di forza, qualità e esperienza».
Partita decisa su episodi o duelli come Lazzari-Laxalt?
«Episodi e confronti diretti possono sempre incidere ma noi dobbiamo fare emergere la nostra organizzazione di gioco, da squadra all'altezza perchè loro hanno giocatori qualititativamente molto bravi».
Prevede una gara tra due squadre che si aspettano?
«Noi come mentalità e come idea abbiamo sempre cercato di fare la partita. Vediamo come si evolverà la gara. Ci siamo preparati su questi aspetti perchè loro sono molto bravi a difendersi ed a ripartire in grande velocità e con qualità. Dobbiamo leggere il match nel migliore dei modi».
Andrea Tebaldi
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