Per la Bondi lo spauracchio Roseto Sharks
Rush e Molinaro non sono al top della forma In palio punti pesanti da strappare con grinta
FERRARA. Il rintocco dell’orologio comincia a scandire gli ultimi colpi. Ne mancano ancora quattro al termine della stagione regolare. Centossessanta minuti in cui la Bondi si gioca l’accesso ai playoff. Si parte stasera con il primo round (palla a due alle 20.30, diretta streaming su LNP Tv Pass), in una vigilia di Pasqua di passione per la palla a spicchi. Ferrara ospita Roseto, in quello che è un duello dai sapori antichi, ma anche ai giorni nostri riesce a scaldare gli animi e generare emozioni. Già dalla posta in palio si capisce che non sarà una gara come tutte le altre.
La Bondi, dopo le vittorie di febbraio e l’exploit con Verona, è in cerca di punti per restare nella griglia playoff. C’è chi dice che con tre vittorie in quattro gare la post season diventerebbe realtà. Ma ovviamente si guarda una partita per volta. Lo stesso fanno gli Sharks, che invece vogliono allontanarsi dalle zone calde della classifica. Per questo, gli abruzzesi, dopo i recenti successi che gli hanno fatto alzare la testa, non vogliono certo smettere di sognare e hanno scommesso forte sulla trasferta di Ferrara.
«Domenica scorsa abbiamo fatto un sensibile passo avanti - ha dichiarato alla vigilia il coach rosetano Di Paoloantonio -, ma non possiamo permetterci di fermarci fino a che non avremo evitato l’ultimo posto. Solo a quel punto potremo cominciare a pensare al resto, di conseguenza oggi il nostro futuro è Ferrara. Sarà una partita difficilissima, sul campo di una squadra molto forte e che in casa ha 10 vinte e 3 perse ed è uno dei migliori attacchi del campionato; inoltre, è una squadra con enorme taglia fisica, che le permette anche di utilizzare soluzioni tattiche particolari. Dovremo essere bravi a superare la loro aggressività con pazienza e contestualmente provare a inceppare il loro attacco».
All’andata finì 81-79 per Roseto, al termine di una gara dove la Bondi partì con il freno a mano tirato e tentò il colpaccio senza però riuscirci. Anche in quell’occasione Roseto ha giocato una gara di grande spirito, di grande intensità agonistica. Tale da mettere a lungo in crisi la Bondi.
Questa sera coach Bonacina dovrà fare i conti con gli avversari, ma anche con i problemi di salute di una squadra che avrà Rush con una caviglia dolorante e Molinaro non al cento per cento. La Bondi dovrà fare di necessità virtù e non smettere di giocare secondo la propria filosofia. Quindi, difesa attenta, fiammate in contropiede e rimbalzi per controllare l’area.
«A guardare le ultime gare di Roseto, non ci si spiega come possa essere al penultimo posto della classifica - ha detto alla vigilia il vice coach Bartolini -. Squadra che sa anche rimontare dei parziali importanti, in salute ed esprime un gioco intenso».
La Bondi dovrà stare attenta al fulmine Carlino (19 punti di media), al solido americano Ogide (14 punti e 8 rimbalzi), ma anche a Contento, Marulli e al giovane ma affidabile Lupusor. Ma sono la grinta e la forza d’animo di Roseto il pericolo maggiore per la Bondi, che dovrà giocare ogni pallone con passione e fiducia, con intensità e trasporto. Come ha fatto nella gara con Verona.
Per i tifosi, confermate lasagne prima, durante e dopo il match; annullata, invece, la lotteria con in palio l’abbigliamento biancazzurro: i permessi non sono arrivati in tempo.
Mauro Cavina
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