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«Bravi a rimetterla in piedi L’uomo copertina è Panni»

«Bravi a rimetterla in piedi L’uomo copertina è Panni»

Andrea Bonacina analizza la prova dei biancazzurri fra luci e ombre, eppure vinta Il coach esalta lo spirito di squadra: in campo s’è visto più della somma algebrica

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FERRARA. Successo fondamentale in ottica playoff per la Bondi, che batte Roseto alla chiusura di 40’ di fuoco.

«Non serve un mago per definire pericolosa una gara a quattro giornate dalla fine - apre l’analisi coach Andrea Bonacina -, con Roseto che si gioca la matematica permanenza passando dai play out e noi ci giochiamo la guerra per entrare nei playoff. Bisogna essere onesti: Roseto ha fatto e disfatto tutto, ha controllato nel secondo tempo, mostrando grande lucidità nell’attaccare le nostre scelte difensive, ci ha punito quasi sempre».

E poi?

«Negli ultimi 5’ è uscita la nostra capacità di soffrire, che ci ha portato a rimetterla in piedi. Bravo Rush con dei liberi fondamentali. Questi due punti valgono tanto per il morale, ma valgono pochissimo per la classifica: Imola è lì, Jesi è pari a noi e Ravenna deve ancora giocare, così la lotta comprende più squadre dei posti disponibili per i playoff. Ci sarà da soffrire».

E intanto c’è da andare a Bergamo...

«L’avversario si commenta da solo, è la gara più difficile della nostra stagione. Ma, ritornando a Roseto, bravi a ribaltare la lotta a rimbalzo, in termini d’intensità qualcosa è cambiato, ma non basta, bisogna essere ancora più continui, oggi non lo siamo stati».

I singoli?

«Dovevamo mostrare lucidità quando c’è da soffrire, abbiamo mostrato animo e calore agonistico, economie di scala emotive. La somma di chi era in campo era qualcosa in più della somma algebrica. Non sono contento della nostra lucidità, abbiamo prodotto possessi in attacco estemporanei, ci ha premiato il talento dei singoli».

Cortese in serata strana...

«Sto con il mio capitano, anche se ha quattro falli nel momento più importante della gara, a costo di perderlo. Panni è stato in panchina per tutto il terzo quarto, è entrato in punta di piedi e ha risposto presente, in difesa e non solo: è lui l’uomo copertina».

Così il vice presidente Marco Cocchi: «Grande sofferenza, che ci sta, forse un po’ di rilassatezza ha inciso. Ma era fondamentale vincere per continuare la corsa playoff, ora obiettivo dichiarato. Abbiamo visto un po’ di nervosismo, compensato dalla lucidità di altri. Bravo Rush, bravi Moreno e Panni durante gli ultimi 10’. Avremmo dovuto chiuderla prima, quando pareva andasse tutto per il meglio. Averli rimessi in gara ci è costato molto. Abbiamo tutti degli obiettivi: Bergamo non ci lascerà niente».(l.m.)

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