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IL CAPOLAVORO DI SEMPLICI E DEL GRUPPO

dall’inviato Paolo Negri

Quando a 7 minuti dal termine (recupero escluso) Leonardo Semplici ha tolto Antenucci ed inserito Vitale, una voce accanto a noi ha intonato un’improvvida lamentela: «Ecco, leva una punta, si copre,...

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Quando a 7 minuti dal termine (recupero escluso) Leonardo Semplici ha tolto Antenucci ed inserito Vitale, una voce accanto a noi ha intonato un’improvvida lamentela: «Ecco, leva una punta, si copre, così finisce che perdiamo...». Pronostico sbagliato. E, comunque, a quel punto il mister che avrebbe dovuto fare? Con la gara agli sgoccioli, e la Spal con l’uomo in meno da quasi un’ora, era logico tutelarsi, rafforzare la trincea, cercare di portare a casa a tutti i costi un pareggio troppo importante per rischiare di non preservarlo. Più di quella inopportuna osservazione, sarebbe stato bene sottolineare un’altra mossa del tecnico: quella di mantenere le due punte subito dopo essere rimasto con dieci uomini. Strategia intelligente, al contrario di quanto avrebbe fatto - e fa - la stragrande maggioranza degli allenatori in occasioni analoghe, indipendentemente dal punteggio. Tatticamente la scelta è stata resa possibile anche grazie alla perfetta adattabilità di Lazzari a terzino puro, con la difesa “a quattro”, a testimonianza del grande percorso di crescita compiuto in questi anni dal laterale. Inoltre, la decisione di Semplici è stata pure di notevole impatto psicologico, in quanto messaggio di coraggio alla squadra. E tutto ha premiato.

Il capolavoro di Semplici è stato seguito da quello della squadra. Nella ripresa Schiattarella si è idealmente arrotolato le maniche come faceva Valentino Mazzola al suono del trombettiere granata. Il segnale che non ce ne sarebbe più stato per nessuno. La Spal, tutta unita intorno al suo leader, si è guadagnata il gol ed il risultato. Ora la classifica dice che i biancazzurri (a quota 26)sono salvi, a +4 sul Verona penultimo ed a +2 sul Crotone terzultimo (ieri sconfitti sia l’Hellas che i calabresi). Risultati ottimi, non fosse stato per la vittoria serale del Chievo sulla Samp e per il pareggio del Sassuolo col Napoli. Clivensi e neroverdi sono a 28, e mercoledì si affronteranno in uno dei recuperi (pure Genoa-Cagliari martedì, Torino-Crotone e Benevento-Verona mercoledì). Anche andassero a 29, resterebbero alla portata. Il discorso è apertissimo, il Cagliari ieri incornato dal Toro è a 29 ed appare in caduta libera. Ma ciò che conta è la Spal. Ed il nuovo segnale che ha mandato è fortissimo.

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