L’Emilia juniores eliminata ai rigori
La squadra di mister Grillenzoni e Piovaccari si ferma in semifinale
FERRARA. In semifinale con la Juniores, ai quarti con gli Allievi, eliminata nella fase a gironi con i Giovanissimi e con la selezione Femminile. Con questi risultati l’Emilia Romagna torna a casa dalla 57ª edizione del Torneo delle Regioni. Il rammarico maggiore è per la selezione Juniores, che schierava il portiere dell’Argentana Piovacari, arrivata a un passo da quella finale che manca dal 2004.
«È stata un’esperienza estremamente positiva - commenta Vincenzo Ardizzoni, consigliere regionale responsabile della Rappresentativa Juniores - sia per noi, sia per i ragazzi. Purtroppo il sogno è svanito ai calci di rigore e questo ci rammarica. Peccato, perché abbiamo ricevuto tanti messaggi che hanno sottolineato come la nostra Rappresentativa abbia espresso il miglior calcio del torneo. È una soddisfazione per noi, per i ragazzi e per il Comitato regionale. Il mister Davide Grillenzoni (pure lui ferrarese, ndr) e i suoi collaboratori hanno fatto un grandissimo lavoro».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Dorindo Sanguanini, capo delegazione e vicepresidente vicario del Comitato regionale, che traccia un bilancio positivo del percorso delle selezioni dell’Emilia Romagna: «Sono contento, anche se non sono arrivati risultati sportivi importanti. Peccato per la Juniores, classificatasi terza a pari merito su venti regioni. Senza nulla togliere alle altre, era la nostra selezione con più qualità. Lo avevo detto alla vigilia: con quel gruppo avremmo potuto toglierci delle soddisfazioni. L’avventura si è conclusa alla lotteria dei rigori, dopo che eravamo passati in vantaggio e non avevamo concretizzato alcune occasioni da gol che ci avrebbero permesso di chiudere la partita. Purtroppo non ci siamo riusciti e abbiamo dato agli avversari l’opportunità di pareggiare. Comunque, complimenti al mister Davide Grillenzoni per l’ottimo lavoro svolto».
Parole al miele anche per i selezionatori delle altre Rappresentative: «Benissimo Ammoniaci, che ha dato un’impronta importante alla squadra Allievi. I Giovanissimi di Belli erano una buona squadra, ma dobbiamo accettare il verdetto del campo, mentre Gieri ha schierato una selezione femminile completamente rifondata e molto giovane, era difficile pensare di fare meglio».
Ancora una volta l’Emilia Romagna si è distinta per il comportamento dei suoi atleti, dei suoi tecnici e dei suoi dirigenti: «Torniamo a casa senza avere alzato la Coppa - conferma Sanguanini -, ma consapevoli di essere stati campioni di fair play. Come capo delegazione e come vicepresidente del Crer ringrazio tutti i genitori, che si sono prodigati a portare i loro figli, tutte le società, che sono state disponibili a mandare i loro atleti, e tutti i club, che hanno messo a disposizione i loro impianti sportivi, per permetterci di preparare al meglio la nostra partecipazione al Torneo delle Regioni. Aggiungo un caloroso ringraziamento ai consiglieri, a tutti gli staff tecnici e ai collaboratori, che si sono impegnati nel migliore dei modi dando il loro contributo. Un ringraziamento speciale al presidente regionale Paolo Braiati, che, ancora una volta, mi ha dato l’opportunità di essere capo delegazione delle nostre Rappresentative. A tutti un augurio di una felice Pasqua, da parte mia e di tutto il Comitato regionale dell’Emilia Romagna».
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