Lapadula: ho sentito un contatto, ho subito creduto al rigore
Gianluca Lapadula (nella foto) è il giocatore del Genoa su cui Francesco Vicari avrebbe commesso il fallo dando poi il “la” al secondo rigore per i rossoblù e all’espulsione dello stesso centrale...
Gianluca Lapadula (nella foto) è il giocatore del Genoa su cui Francesco Vicari avrebbe commesso il fallo dando poi il “la” al secondo rigore per i rossoblù e all’espulsione dello stesso centrale spallino. Ecco la chiave di lettura dell’episodio dell’attaccante ex Milan: «Io mi sono sentito toccare in maniera evidente. Anzi, mi sembrava strano che il direttore di gara non avesse dato il rigore subito. Poi, per nostra fortuna è andato al Var e ce lo ha concesso».
Per l’attaccante, giornata di rigori segnati e no: «Mi dispiace tantissimo per il primo tiro dal dischetto. Non è mai facile, men che meno bello sbagliare, per fortuna i miei compagni mi sono stati vicini e mi hanno dato fiducia in vista della seconda conclusione. Io mi sono sentito molto sereno e per fortuna la seconda occasione è andata meglio della prima».
Per il Genoa, comunque, una prestazione non sufficiente: «Di sicuro potevamo fare di più, eravamo sopra di un gol e con un uomo in più. Dobbiamo ritornare a segnare una rete su azione, che ci manca da parecchio tempo, e dobbiamo anche tornare al successo. Adesso abbiamo due partite ancora a Marassi, contro il Cagliari e poi il derby, e dobbiamo fare altri punti».(a.t.)
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