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6 MERETUn erroraccio con cui provoca il primo rigore per il Genoa. Poi la prodezza con cui lo neutralizza: secondo penalty parato, dopo quello col Sassuolo. Successivamente non impegnato in parate...
6 MERET
Un erroraccio con cui provoca il primo rigore per il Genoa. Poi la prodezza con cui lo neutralizza: secondo penalty parato, dopo quello col Sassuolo. Successivamente non impegnato in parate vere e proprie, solo qualche uscita. Non sempre sembra sicurissimo
8 LAZZARI
Spazza subito via Laxalt con una spallata, a pallone uscito, per fargli capire chi marca il territorio. Poi una prova di grande solidità difensiva da terzino destro puro, nella ridisegnata difesa “a quattro”. Senza rinunciare a spingere, a proiettarsi. È così che va a raccogliere l’invito di Schiattarella e segna il meraviglioso gol del pareggio. Seconda rete stagionale
7.5 CIONEK
Solido. Solidissimo. Reattivo, spesso in anticipo, dopo l’espulsione di Vicari tiene in piedi la difesa centrale. Nel secondo tempo un grande salvataggio. Fondamentale
6.5 VICARI
Stava giocando bene. Aveva evitato il gol di Lapadula. Espulsione ingiusta, penalizzante. Incolpevole
5 FELIPE
Esitante. Impreciso. Clamoroso ed incomprensibile l’errore con cui innesca Lapadula nell’azione che sfocia nell’espulsione di Vicari e nel secondo rigore. Dopo, altre esitazioni. Nel secondo tempo spazza via senza complimenti, è più tonico, ma non sprigiona sicurezza
5.5 COSTA
Un passo indietro evidente rispetto alle precedenti bellissime prestazioni. Corre, e corre tanto, ma lascia spazi alle spalle in cui s’infila Lazovic (che per fortuna non ne approfitta, o non lo fa al meglio). Nel primo tempo vanifica un contropiede di Antenucci andando a commettere un fallo inspiegabile. Ripresa con i nei evidenziati all’inizio
7 EVERTON LUIZ
Presente, vivo ma non brillante nel primo tempo, pur se non sfigura. Nella seconda frazione è determinante, incarna lo spirito della squadra, dal suo fondamentale recupero difensivo nasce l’azione del gol del pareggio. Lotta, contrasta, conquista palla, la gioca semplice. Parentesi che non c’entra con la valutazione: bellissimo il gesto finale, quando regala la maglia a un bimbo
8 SCHIATTARELLA
Nel primo tempo non è il solito Schiattasuper. Nella ripresa invece sale in cattedra. È ovunque, fa tutto, cavalca e dà l’assist per Lazzari. Rompe il ritmo avversario, conquista punizioni. Leader
6 GRASSI
Molto sottotono nel primo tempo. Molto in crescita nella ripresa. Non brilla ma c’è, e gioca qualche buon pallone
5.5 PALOSCHI
Tocca pochissimi palloni, la gara non si mette sui binari giusti per lui. Si danna ma non eccelle
6 FLOCCARI
Entra e cerca di gestire maggiormente il pallone, di tenerlo, di far respirare la squadra
6.5 ANTENUCCI
Compito ingrato. Corre ovunque per cercare di conquistare un pallone, di portarlo avanti, di concludere. Gioca con e per la squadra. Due o tre volte alla conclusione, combatte con grande spirito
6 VITALE
Entra nel finale, debutta in campionato. Aiuta a difendere l’1-1
Paolo Negri
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