Il Sa.Ma. è salito sul tetto d’Italia E ora caccia all’A2
Sabato il trionfo in Coppa e la grande festa a Porto Viro Ora torna il campionato, poi la lunga post season
PORTOMAGGIORE. Pasquetta con i migliori d’Italia. A Portomaggiore non c'è stato bisogno di gite fuori porta per trovare motivi di soddisfazione: la città è da sabato sera la numero uno della serie B di pallavolo italiana e il buon proposito di tutto il movimento è di portare questa realtà in serie A a fine campionato. La Coppa Italia conquistata a Porto Viro testimonia la bontà della formazione gialloblù. Costruita con molto criterio ed evidentemente capace di coagularsi a dovere attorno a coach Taborda, ai dirigenti, allo staff.
Ieri è intervenuto il presidente Team Volley, Massimo Gallerani, uomo di sostanza e di organizzazione della società, dai bambini alla prima squadra: «Ancora una volta il Team Volley - afferma - dà lustro e vanto a Portomaggiore per i suoi successi sportivi e centra così uno storico primato dopo soli 2 anni in serie B. La finale è stata una partita perfetta, che conferma il momento straordinario di forma. Congratulazioni in primis agli atleti, al nostro coach Taborda e allo staff tecnico. Con l’augurio che il futuro prosegua con questi risultati sportivi formidabili».
Il patron Giorgio Marzola, costruttore e primo tifoso della squadra, non è stato colui che ha alzato il trofeo sabato sera a Porto Viro. È stato il suo alter ego, negli affari e nello sport, Claudio Saugo: «Questa Coppa l’ha voluta lui a tutti i costi, era giusto lasciargli questa soddisfazione. Ci aveva detto che era convinto di vincerla e per questo abbiamo sostenuto i costi: di Sarroch, che è venuto da noi a gennaio, e della Final Four a Porto Viro. La Coppa andrà ora in bacheca al palazzetto, siamo veramente soddisfatti tutti».
Coppa che ha confermato che il Sa.Ma., o da primo o da secondo, comunque avrà un ruolo da protagonista ai playoff promozione: «Teoricamente, ora siamo la squadra di serie B più forte d’Italia. Eravamo le migliori 8, abbiamo battuto tre squadre leader nei loro gironi per vincere il trofeo. Siamo molto contenti di questo risultato e possiamo sperare bene per i playoff».
Miglior giocatore del torneo Pinali e miglior alzatore Marco Marzola. Miglior coach? Guillermo Taborda, ma non ha ricevuto premi: «Merito dei ragazzi - si schermisce -, abbiamo vinto perché abbiamo giocato bene e perché siamo stati “regolari”. Una grande continuità da parte di tutti e meriti anche alla panchina. Tutti veramente tosti, con un Pinali in forma “scudetto”, senza dubbio. Domani (oggi, ndr) faremo una ripresa molto soft degli allenamenti, ma ora pensiamo alla prossima trasferta di campionato a Osimo, sapendo che la prova playoff è stata brillantemente superata». La geografia della serie A è pronta per essere cambiata: Portomaggiore è in arrivo!
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