Bondi, l’ex Ferri non ha alcun dubbio
Basket A2. Sabato sfida a Bergamo, il play: dobbiamo vincere per la salvezza
FERRARA. Quattro successi consecutivi e una flebilissima possibilità di salvezza diretta, che deve giocoforza passare pure dal successo contro la Bondi sabato sera. Bergamo del grande ex capitano biancazzurro Michele Ferri attraversa un ottimo momento di forma.
«Abbiamo cominciato un nuovo percorso – ammette il play pesarese di Bergamo -, c’è stato l’avvento di coach Sacco e l’approdo di Hollis e Laganà, innesti che ci volevano ed hanno dato l’equilibrio giusto e quello che mancava alla squadra. Abbiamo vinto quattro gare consecutive e perso contro la Fortitudo solamente dopo un supplementare, alla chiusura di una partita con delle fischiate strane alla fine. Come gruppo siamo restati sempre uniti nonostante i momenti difficili, Sacco ha portato alcuni concetti che abbiamo rapidamente seguito. A parte la grande mazzata a Ferrara dell’andata, beh, ce la siamo giocata sempre, abbiamo meritato questi ultimi successi. Siamo contenti, vogliamo continuare ad esprimere un certo tipo di pallacanestro».
Contro Bologna, per lei, una botta vicino ad un occhio. Adesso come si sente?
«Bene, ho saltato solo il match a Porto San Giorgio contro Montegranaro: è andata bene, anche perché io non ho rischiato niente e la squadra ha vinto. Adesso è tutto a posto».
Sabato sera la Bondi.
«La storia del campionato dice che stiamo facendo due percorsi differenti – ha continuato Ferri -, ciò non ci deve interessare, giocando con una certa intensità e durezza difensiva, poi è difficile starci dietro in attacco. Abbiamo rispetto di tutti, allo stesso tempo vogliamo recuperare il tempo perduto. C’è ancora un lumicino acceso di salvarci senza passare dai play out, bisogna che vinciamo sempre e non vedo perché non dobbiamo coltivare questo sogno. Non sarà facile, ci prepareremo al meglio, anche Ferrara ha bisogno dei due punti. Dobbiamo fare la nostra gara per provare a mettere in difficoltà una squadra fisica e tosta».
Parliamo della Bondi?
«Con il cambio del tecnico ha fatto sicuramente un bel percorso. Bonacina è stato avvantaggiato dal fatto di essere già vice allenatore, per cui sapeva che cosa si poteva cambiare e cosa no. La Bondi è partita con un roster molto importante, ha tutte le qualità per giocarsi i play off. Per loro è un obiettivo minimo. Noi non possiamo permetterci di giocare male per 35’, dobbiamo restare sul pezzo per 40’. Ho visto Bondi-Verona in tv, ma gli scaligeri non si sono neanche presentati a Ferrara. Ferrara ha avuto alti e bassi, ha giocato non sempre benissimo, ma è riuscita a vincere comunque, come contro Roseto sabato. Abbiamo di fronte un ostacolo importante, ma vogliamo vincere ad ogni costo».
Cosa dovrete fare per battere il Kleb?
«Continuare come contro Bologna». (l.m.)
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