La salvezza passa dal rendimento al “Mazza”
Biancazzurri attesi da 5 gare interne sulle restanti 8. Il fattore campo dovrà essere decisivo
FERRARA. La corsa della Spal verso la permanenza in categoria sarà strettamente legata al rendimento interno dei biancazzurri. Delle restanti otto partite di campionato la squadra di mister Semplici ne giocherà ben cinque a Ferrara, nell’ordine contro Atalanta (sabato), Chievo, Roma, Benevento e Sampdoria. Il fattore campo andrà quindi sfruttato al massimo per conquistare più punti possibili e porre le basi per la salvezza.
Le trasferte saranno invece quelle in casa della Fiorentina, del Verona e del Torino. Un cammino esterno non semplicissimo (la Fiorentina è in un grande momento di forma, quello con l’Hellas sarà uno scontro diretto cruciale) ma nemmeno impossibile.
Ribadito per l’ennesima volta che le tabelle di marcia sono tanto inutili quanto ardue da stilare, è evidente che la Spal da qui alla fine dovrà cercare di conquistare dai 12 ai 14 punti, su un totale di 24 disponibili. Diremmo che la forbice è ragionevole, i biancazzurri hanno i mezzi per ottenere tale bottino. Ma davvero dovranno proseguire sulla strada intrapresa. E, come si diceva, capitalizzare al meglio il calendario casalingo.
Il pubblico del “Paolo Mazza” dovrà essere il dodicesimo uomo in campo, il trascinatore. La salvezza passa da Ferrara.
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