Bondi a Bergamo con le solite armi per cercare il blitz
Basket A2. Orobici in grande spolvero Servono difesa, rimbalzi e duttilità offensiva
FERRARA. La corsa verso i playoff entra nella sua fase decisiva. Dopo aver vinto due gare fondamentali in casa contro Verona e Roseto, la Bondi si concentra sui prossimi avversari e su un finale di stagione rovente, dove, per entrare in uno dei primi otto posti, servirà mantenere alta la concentrazione. Il primo ostacolo questa sera a Bergamo (palla a due alle 20.30, diretta streaming su Lnp Tv Pass), dove la Bondi affronterà una squadra che sta lottando per evitare le posizioni scomode della classifica. Vincere per Ferrara sarà importante, ma non fondamentale. La gara che pesa di più delle tre che mancano alla fine della stagione regolare sarà quella di sabato prossimo contro Jesi, prima di affrontare la trasferta di Piacenza il 22 aprile. La Bondi con due vittorie su tre dovrebbe entrare nella griglia della post season. Poi, è ovvio che fare bottino non guasta mai e darebbe persino una posizione migliore.
Ovviamente, però, giocatori e tecnici non possono fare conti o tabelle, ma pensano a una gara per volta, ritenendo il prossimo avversario come il più difficile da affrontare. E così stanno facendo Cortese e compagni, che pensano al match con Bergamo, squadra rinata dopo la cura di coach Sacco, che ha una striscia di quattro vinte nelle ultime cinque partite. Squadra in salute, che in casa ha un bottino di cinque gare vinte e otto perse e che, dopo tante difficoltà, sembra avere trovato un giusto assetto. I pericoli maggiori sono rappresentanti da Damian Hollis, uomo da 18 punti e 8 rimbalzi a partita, dalla versatilità di Laganà (11 punti e 8 rimbalzi) e dall’affidabilità di Solano. Sergio, Cazzolato, Fattori e l’ex Ferri completano un roster che sta giocando a buoni livelli e che nell’ultima giornata ha battuto niente meno che Udine.
«Sarà una gara importante - racconta alla vigilia Laganà -, poiché abbiamo ancora qualche piccola chance di salvezza diretta, per cui dovremo avere la stessa energia e la stessa intensità che abbiamo avuto nelle cinque partite di marzo».
La Bondi dovrà stare molto attenta all’energia che Bergamo getterà in campo e dovrà cercare di utilizzare le solite armi per cercare di fare sua la gara: difesa attenta, controllo dei rimbalzi e flessibilità offensiva. Dopo una settimana travagliata, con acciacchi fisici per Hall, Molinaro e Cortese, Ferrara proverà a giocare le sue carte come ha sempre fatto negli ultimi viaggi, cercando di entrare in partita fin dall’inizio. La Bondi dovrà cercare di contenere i due stranieri di Bergamo senza prendere sotto gamba l’impegno, com’è successo con Roseto. Anche perché cambiare l’inerzia di una gara in trasferta è molto più difficile da fare che in casa. Sfida nella sfida, due ex in regia: Ferri per Bergamo, Panni per Ferrara.
Mauro Cavina
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