Gasperini: «Se vinciamo recuperiamo quanto perso in casa»
FERRARA. Il pressoché inaspettato ko del recupero infrasettimanale con la Sampdoria, ha rallentato la corsa della Dea bergamasca verso il raggiungimento dell’Europa League: un traguardo che...
FERRARA. Il pressoché inaspettato ko del recupero infrasettimanale con la Sampdoria, ha rallentato la corsa della Dea bergamasca verso il raggiungimento dell’Europa League: un traguardo che renderebbe la stagione degli uomini di Gasperini ancor più meravigliosa della precedente. Tuttavia, la situazione è mutata con i nerazzurri che sono stati raggiunti in classifica da Fiorentina e Sampdoria e con il Milan distante quattro lunghezze. Quella di Ferrara appare dunque una chiamata quasi determinante per la rincorsa orobica, ma in casa nerazzurra c’è la consapevolezza che non sarà cosa facile uscire con dei punti dal Mazza. Per quanto riguarda la formazione, vi sono certezze e dubbi messi assieme.
Nel 3-4-1-2 scelto da mister Gasperini non figureranno l’ex Rizzo e due elementi molto importanti come Spinazzola e Ilicic, in fase di recupero ma ancora acciaccati. In porta ci sarà Berisha con il ferrarese Gollini che si accomoderà in panchina. Toloi e Masiello sono sicuri di un posto nel trio arretrato con Caldara e Palomino sono in ballottaggio per il posto di difensore centrale. I due mediani saranno De Roon e Freuler, mentre Hateboer e Gosens appaiono favoriti su Castagne per il presidio delle due corsie esterne. Le due punte saranno Papu Gomez e Petagna: due amici fuori dal campo e due calciatori con caratteristiche perfette per esprimersi insieme. In panchina l’alternativa alla punta di peso è Cornelius.
Intanto, la Dea nerazzurra ha svolto ieri presso il centro sportivo Bortolotti di Zingonia la c seduta di rifinitura a cui sono seguite le parole del tecnico Gian Piero Gasperini: «Rivedendo la gara di martedì con la Samp - ha esordito il tecnico nerazzurro - posso dire che non abbiamo giocato male. I ragazzi hanno fatto una buona partita, creando parecchie occasioni, poi sono stati commessi degli errori che hanno compromesso il risultato. In generale, però, direi che è stata una prestazione positiva, con un bel primo tempo e una buona reazione nel secondo. Se devo trovare un difetto è da tanto tempo che non concretizziamo le prime occasioni che ci si presentano. Se riusciamo a migliorare questo aspetto, alziamo di molto le nostre possibilità per sfruttare al meglio il finale di campionato».
Gasperini ha poi aggiunto: «Adesso però bisogna mettere da parte la partita con la Samp e pensare solo alla prossima, la Spal. Sia noi che loro abbiamo grandi motivazioni per fare bene. La Spal è in lotta per la salvezza e cercherà i punti utili per la classifica. E’ una gara difficile perché importante per entrambe le squadre. Se riuscissimo a vincere in trasferta, potremmo recuperare quello che abbiamo perso in casa».
Nei giorni scorsi anche il dg bergamasco Umberto Marino aveva parlato della Spal come «una squadra che merita tutto il nostro rispetto, ha molti volti conosciuti e gioca un calcio piacevole».
Alessio Duatti
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