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I ragazzi del Centro Copparo da top 10 all’International Pinguin

I ragazzi del Centro Copparo da top 10 all’International Pinguin

COPPARO. Un grande sogno ha coinvolto i piccoli atleti del Centro Nuoto Copparo. I ragazzi nati tra gli anni 2006 e 2009, frequentanti la piscina assiduamente e già inseriti nel piano agonistico,...

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COPPARO. Un grande sogno ha coinvolto i piccoli atleti del Centro Nuoto Copparo. I ragazzi nati tra gli anni 2006 e 2009, frequentanti la piscina assiduamente e già inseriti nel piano agonistico, hanno infatti avuto l’opportunità per la prima volta in assoluto di partecipare all’evento tanto atteso: l’International swimming meet Penguin ’18. E così, con la cuffia in testa e uno zainetto sulle spalle, i piccoli atleti sono partiti venerdì 23 marzo per Kranj, in Slovenia, lasciando i genitori con le bocche spalancate.

«I risultati sono stati eccellenti - afferma il responsabile della squadra Diego Petrucci, che, con Martina Bonora, allena i ragazzi da parecchio tempo -, tutti i nostri ragazzi non hanno conquistato il podio per via delle classifiche open, ma, confrontando i nostri atleti con i coetanei delle altre 23 squadre europee presenti, tutti rientrano nella top ten e questo è il risultato più grande. Nonostante la paura della vasca olimpica e di trovarsi all’estero - prosegue Petrucci -, per questi bambini è stata un’esperienza di vita che io e Martina abbiamo permesso loro di godersi appieno, lasciandoli liberi il più possibile e dando loro la possibilità di sostenersi a vicenda, come fa un vero gruppo, cosa che, nelle normali gare in Italia, avviene in modo diverso, forse per la familiarità con il Paese. Questi piccoli atleti entrano in vasca quattro volte a settimana per almeno due ore, si allenano, nonostante i mille impegni della scuola e i tanti pensieri che, a quest’età, forse distraggono un po’ e vivere un’esperienza di questo calibro ha dato loro la giusta carica per capire che l’impegno, la dedizione o anche il solo spirito di squadra può dare risultati stupefacenti e, proprio per questo, noi non ci arrendiamo e il prossimo anno al trofeo internazionale del pinguino non ci accontenteremo della top ten, ma punteremo al podio, perché i campioni vincono sempre e, qualora non vincessero, avranno sempre una squadra unita pronta a riprovarci e noi ne siamo orgogliosi». (v.p.)



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