Gasperini: «Un pareggio guadagnato»
Il tecnico dell’Atalanta poi elogia i biancazzurri e specialmente Lazzari
FERRARA. La sua Atalanta non conosceva il segno di parità da febbraio, quando impattò per 1-1 nelle due partite ravvicinate contro Crotone (in trasferta) e Fiorentina (a Bergamo). Gian Piero Gasperini non è un tecnico che durante la partita corre su e giù per la sua area tecnica, ma non ha smesso un secondo di dare indicazioni ai suoi. Al termine dell’incontro ha commentato così: «Sì, ripartirei ancora con lo stesso assetto tattico. Parlare di moduli è sempre la cosa più facile, ma nel calcio c’è anche altro, ad esempio l’aver risorse fisiche e devo dire che rispetto alla Spal ne avevamo meno. Siamo comunque stati bravi nella ripresa ad alzare il baricentro, rischiando qualche giocata e creando diverse opportunità. Le partite - continua il “Gasp” - vanno giudicate nel loro complesso e penso che eravamo partiti bene, con buona iniziativa, poi il loro gol ci ha messo in difficoltà e nel difendersi sono stati molto bravi. Il pareggio ce lo siamo comunque guadagnati, raddrizzando la partita e rialzandoci da una situazione di difficoltà».
Poi, sui biancazzurri: «La Spal gioca sempre con la massima attenzione perché cerca la salvezza e sta attraversando un ottimo momento. Ero a conoscenza di tutto questo e me l’aspettavo. Tra l’altro, loro non avevano giocato in settimana e non erano alla terza partita settimanale. A noi le energie sono mancate un pochino, perché bene o male abbiamo a disposizione sempre gli stessi, ma il carattere e la personalità sono stati i rimedi giusti per agguantare la parità».
Gasperini ha parlato anche di Lazzari: «Mi associo ai complimenti che sta ricevendo in giro. Sta facendo un grande campionato e le attenzioni di tante squadre sono la dimostrazione che per trovare calciatori forti non bisogna per forza andare molto lontano dall’Italia. Ha davvero tanti meriti per il suo percorso calcistico e per la sua affermazione anche in questa categoria».
Infine, un applauso anche al suo Musa Barrow, entrato alla grande nella partita: «Ci ha dato vivacità, con spunti importanti e guadagnandosi minuti d’esperienza. La sua crescita continua e penso che possa studiare anche da punta più centrale».
Alessio Duatti
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